
Un confronto partecipato per approfondire i contenuti del referendum sulla riforma della giustizia e promuovere un voto consapevole fondato sui principi di autonomia, imparzialità e modernizzazione del sistema giudiziario.
Il gruppo Avanti Campania Sannio ha ospitato a Castelvenere il presidente del Comitato referendario del PSI Bobo Craxi per un incontro pubblico dedicato alle ragioni del “Sì” al referendum sulla riforma della giustizia. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto politico e culturale sul tema della modernizzazione dell’ordinamento giudiziario, con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti di informazione e riflessione sui contenuti della riforma. A fare gli onori di casa è stato il segretario provinciale del PSI di Benevento Mario Moccia, figura storica dell’amministrazione locale e consigliere comunale ininterrottamente da oltre quarantacinque anni proprio a Castelvenere, primato che lo rende il consigliere comunale più longevo d’Italia.
“Votare Sì al referendum significa sostenere una riforma che garantisce ai cittadini un giudice realmente terzo e imparziale”, ha dichiarato Moccia nel corso dell’incontro. “Solo attraverso una riorganizzazione equilibrata del sistema si può rafforzare l’autonomia, l’indipendenza e la meritocrazia all’interno della magistratura, senza in alcun modo indebolire la giustizia ma, al contrario, rendendola più efficiente e credibile”. All’incontro sono intervenuti anche la responsabile del progetto Avanti Sannio Maria Teresa Imparato, il segretario del Comitato Montesquieu Piergiacinto Di Fiore e il presidente della Camera Penale di Benevento Nico Salomone, che hanno contribuito ad approfondire gli aspetti tecnici e istituzionali della riforma.
A coordinare i lavori è stato Stefano Avitabile, responsabile PSI della Valle Telesina, che ha evidenziato come il dibattito pubblico sulla riforma sia spesso caratterizzato da letture distorte. “Le narrazioni allarmistiche di chi evoca inesistenti minacce alla Costituzione o immagina una sottomissione dell’ordine giudiziario alla politica non aiutano i cittadini a comprendere davvero i contenuti della riforma. È necessario invece promuovere un’informazione chiara, corretta e basata sui fatti”. Nel corso del confronto è intervenuto anche Luigi Diego Perifano, responsabile nazionale Giustizia del PSI, che ha invitato a superare le contrapposizioni ideologiche per concentrarsi sulla sostanza del cambiamento. “In mezzo a questa spirale di propaganda spesso superficiale dovrebbe esserci spazio per un Sì consapevole, fondato sulla ragione e non sull’emotività”, ha affermato.

A concludere l’incontro è stato Bobo Craxi, presidente del Comitato referendario socialista, che ha ribadito la centralità del tema della separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. “La separazione delle carriere è una storica battaglia socialista e rappresenta una riforma di civiltà giuridica”, ha spiegato Craxi. “È importante separare le carriere per evitare commistioni tra giudici e pubblici ministeri e per superare il peso delle correnti interne alla magistratura. Solo così si può rafforzare la fiducia dei cittadini nella giustizia e garantire un sistema realmente equilibrato”. L’incontro di Castelvenere si inserisce nel percorso di mobilitazione promosso dal PSI e dal movimento Avanti Campania Sannio per favorire un confronto pubblico sui temi della giustizia e accompagnare i cittadini verso una scelta informata e consapevole in vista del referendum.








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