“L’energia è la vera leva di sviluppo, il Sud può guidare la transizione”

A Napoli, nel cuore delle Gallerie d’Italia, si è acceso il confronto sul futuro del Mezzogiorno oltre il PNRR. In occasione del convegno Agenda Sud 2030 – Il Mezzogiorno dopo il PNRR, promosso da Fondazione Merita in partnership con Cassa Depositi e Prestiti e con la collaborazione di Intesa Sanpaolo, il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha tracciato una linea chiara, individuando nell’energia uno dei punti di svolta decisivi per il rilancio del Sud. L’incontro ha rappresentato un momento di riflessione strategica sul dopo PNRR, ponendo al centro temi cruciali come la capacità di attuazione degli investimenti, la continuità delle politiche di sviluppo e la necessità di costruire modelli economici solidi e duraturi. Tra i contributi più rilevanti, la presentazione del Manifesto Merita sull’economia campana, affiancato dalle analisi di Prometeia e SRM, che hanno offerto una fotografia aggiornata delle prospettive del Mezzogiorno.

Il dibattito ha messo in evidenza le eccellenze produttive della Campania, con particolare riferimento ai settori agroalimentare, automotive e aerospazio, indicando nella transizione digitale ed ecologica il terreno su cui costruire la competitività futura. In questo scenario, il ruolo dell’energia emerge come elemento chiave, non solo in termini di sostenibilità, ma anche come motore di sviluppo economico e industriale. Fico ha sottolineato come il Mezzogiorno disponga di risorse e potenzialità straordinarie, ma abbia bisogno di una visione chiara e di strumenti adeguati per trasformarle in crescita concreta. La costruzione di piani energetici regionali solidi, integrati con una strategia nazionale coerente, diventa quindi una priorità non più rinviabile.

Il presidente ha richiamato l’attenzione sulla necessità di investire con decisione nell’efficientamento energetico e nelle fonti rinnovabili, indicando nella sinergia tra pubblico e privato la chiave per sostenere una transizione efficace. Allo stesso tempo, ha evidenziato alcune criticità nella pianificazione nazionale, che a suo avviso rischiano di rallentare il percorso verso gli obiettivi climatici. Nel confronto, che ha visto anche la partecipazione del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, è emersa con forza l’idea di un Sud non più periferia, ma protagonista di una nuova stagione di sviluppo. Una sfida che passa inevitabilmente dall’energia, intesa non solo come risorsa, ma come leva strategica capace di ridisegnare il futuro economico e sociale dell’intero Mezzogiorno.

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