A Cuneo la presentazione del progetto europeo TRA_IN, finanziato dal Programma Interreg VI-A ALCOTRA 2021-2027. Obiettivo: sostenere le micro, piccole e medie imprese dell’agroindustria, contrastare lo spopolamento delle aree rurali e costruire una filiera transfrontaliera più innovativa, sostenibile e competitiva.

Una nuova alleanza tra Italia e Francia per rilanciare l’agroindustria dei territori alpini di confine. Prende il via il progetto TRA_IN – Innovazione transfrontaliera dell’agroindustria, iniziativa finanziata dal Programma Interreg VI-A ALCOTRA 2021-2027 che punta a rafforzare la cooperazione economica e produttiva tra le aree italiane e francesi dell’arco alpino occidentale. Il progetto sarà presentato ufficialmente il prossimo 4 giugno, alle ore 16.45, presso il Dipartimento di Management “Valter Cantino” dell’Università di Torino – sede di Cuneo, nel Palazzo ex Mater Amabilis. L’incontro rappresenterà un’importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese, associazioni di categoria, stakeholder e operatori del settore agroalimentare interessati a costruire nuove opportunità di sviluppo condiviso. L’iniziativa coinvolge un’ampia area transfrontaliera che comprende, sul versante francese, Alta Savoia, Savoia, Alte Alpi, Alpi dell’Alta Provenza e Alpi Marittime, e sul versante italiano la provincia di Cuneo e la Città Metropolitana di Torino. Territori che condividono caratteristiche economiche, sociali e ambientali simili e che si trovano oggi ad affrontare sfide comuni: spopolamento delle aree rurali, difficoltà di accesso all’innovazione per le micro, piccole e medie imprese, necessità di accelerare la transizione ecologica e digitale e rafforzare la competitività delle produzioni locali.

TRA_IN nasce proprio per rispondere a queste criticità attraverso un approccio integrato che mette al centro il territorio, le imprese e la capacità di fare rete. L’obiettivo è creare un ecosistema innovativo capace di sostenere la crescita dell’agroindustria locale attraverso attività di formazione, trasferimento di competenze, informazione strategica, networking e progettazione condivisa. Il progetto si propone di valorizzare le filiere agroalimentari esistenti, favorire l’introduzione di nuove tecnologie e rafforzare la capacità delle aziende di affrontare mercati sempre più complessi e competitivi. Un percorso che guarda alla sostenibilità come elemento strategico e che punta a trasformare le aree di confine in veri laboratori di innovazione territoriale.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali dell’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni. Seguiranno gli interventi di Elisa Truant, professoressa ordinaria e coordinatrice del Campus di Management ed Economia dell’Università di Torino a Cuneo, e di Augusto Bargoni, ricercatore del Dipartimento di Management “Valter Cantino” e capofila del progetto. Particolarmente significativo sarà il contributo della Camera di Commercio di Cuneo, rappresentata da Gianni Aime, responsabile del Settore Promozione, Studi e Comunicazione, e da Luisa Silvestro, responsabile del Settore Innovazione e Front Office, che illustreranno strumenti e opportunità a supporto delle imprese del territorio.

L’evento vedrà inoltre la partecipazione della delegazione francese composta da Emma Durand, segretario generale UPE05, e Lydia Marmod, presidente UDE04, a testimonianza della dimensione internazionale e della forte integrazione che caratterizza il progetto. Uno dei momenti centrali della giornata sarà la tavola di confronto dedicata alle opportunità e alle criticità della filiera agroindustriale transfrontaliera. Imprenditori, professionisti e stakeholder avranno la possibilità di condividere esperienze, esigenze e proposte, contribuendo concretamente alla definizione delle future azioni progettuali.

Per il partenariato composto dall’Università degli Studi di Torino, FuturItaly, T.L.T. Srl, AFPA – Agence Nationale pour la Formation Professionnelle des Adultes e Fondazione Piemonte Innova, l’incontro rappresenterà un passaggio fondamentale per raccogliere indicazioni utili alla costruzione di un piano strategico capace di rispondere alle reali necessità del territorio. TRA_IN si inserisce in una visione più ampia di sviluppo delle aree alpine di confine, dove la cooperazione internazionale diventa uno strumento concreto per generare crescita economica, occupazione qualificata e innovazione sostenibile. Una sfida che guarda al futuro dell’agroindustria e che punta a trasformare i confini geografici in nuove opportunità di sviluppo condiviso.

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