Tre giorni tra gusto, ricerca e impegno concreto contro la Vespa orientalis. Dal 13 al 15 febbraio 2026 la Fiera di Morcone diventa il cuore dell’apicoltura campana e nazionale.
Morcone si prepara a diventare per tre giorni il cuore pulsante dell’apicoltura italiana. Dal 13 al 15 febbraio 2026 il Polo Fieristico ospiterà la terza edizione di “Api e Dintorni”, un appuntamento che negli anni ha saputo crescere trasformandosi da semplice vetrina di settore a luogo di confronto vero, dove si intrecciano formazione, ricerca scientifica, tutela del mercato e difesa dell’ambiente. Non è soltanto una fiera dedicata al miele e ai suoi derivati, ma un momento strategico per affrontare le grandi questioni che oggi mettono alla prova un comparto fondamentale per l’agricoltura e per l’ecosistema.
L’iniziativa coinvolge apicoltori, tecnici, associazioni di categoria, istituzioni regionali e nazionali, ma parla anche al grande pubblico. Tra gli spazi più attesi ci sarà l’Honey Bar curato da APAS Campania in collaborazione con AMI, dove i visitatori potranno degustare mieli campani di eccellenza, compresi quelli premiati al concorso Campania Melix 2025. Non si tratterà soltanto di assaggi, ma di un vero percorso sensoriale su prenotazione, pensato per educare al riconoscimento delle diverse varietà e alla qualità di un prodotto che troppo spesso viene dato per scontato.

La manifestazione si aprirà con uno sguardo alla cucina d’autore grazie allo show cooking dedicato all’uso del miele in gastronomia, guidato dallo chef stellato Salvatore Avallone del ristorante Cetaria di Baronissi, in un incontro rivolto in particolare agli studenti degli istituti alberghieri. Un segnale chiaro di quanto la filiera punti sulla formazione delle nuove generazioni e sull’incontro tra tradizione e innovazione. Nel pomeriggio spazio all’inaugurazione ufficiale e a un’analisi dello stato del settore apistico in Italia, con un aggiornamento sulle attività nazionali e sulle prospettive future.
Uno dei nodi centrali sarà quello dei finanziamenti e delle opportunità offerte dai bandi regionali e dagli strumenti europei. Si parlerà di sostegni, criticità e prospettive in un confronto diretto tra Regione Campania e rappresentanti delle associazioni di categoria, in un momento particolarmente delicato per le aziende che devono fare i conti con cambiamenti climatici, aumento dei costi e nuove emergenze sanitarie.
Il sabato sarà dedicato anche a chi desidera avviare un’attività apistica, con un incontro su come nasce un’azienda del settore, mentre nel pomeriggio il dibattito entrerà nel vivo delle questioni tecniche e scientifiche. Si affronterà il tema della coibentazione delle arnie con dati provenienti dal monitoraggio di campo, ma soprattutto si parlerà di adulterazioni del miele e delle nuove tecnologie di analisi del DNA come strumento per smascherare le frodi. Un argomento cruciale per tutelare i produttori onesti e garantire ai consumatori trasparenza e qualità. La giornata di domenica sarà interamente segnata dall’emergenza Vespa orientalis, una minaccia sempre più concreta per gli alveari della Campania e di altre regioni italiane. Esperti, ricercatori e apicoltori si confronteranno su impatto, strategie di difesa e metodi di trappolaggio, con aggiornamenti sui progetti regionali in corso e sul lavoro del Centro di riferimento dell’Università Federico II di Napoli. L’analisi si allargherà anche alla Vespa velutina e a una visione più ampia ispirata al principio One Health, che mette in relazione salute animale, ambiente e salute umana. In chiusura si lavorerà alla proposta di un protocollo di contenimento specifico per la Campania, con l’obiettivo di trasformare il confronto in azione concreta.
Durante tutta la manifestazione sarà attivo anche uno spazio di confronto tecnico promosso da UNAAPI, pensato per approfondire temi come la gestione dei bandi e le nuove misure legate all’alimentazione di soccorso, un aspetto sempre più rilevante in un contesto climatico instabile. Api e Dintorni si conferma così non soltanto un evento espositivo, ma un laboratorio di idee e soluzioni. In un momento storico in cui le api rappresentano un indicatore sensibile della salute del territorio, Morcone lancia un messaggio chiaro. Difendere l’apicoltura significa difendere la biodiversità, l’agricoltura e il futuro stesso delle nostre comunità.











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