Un percorso permanente porterà ogni anno gli studenti del “Settembrini” alla scoperta del M.E.C.A. e della Mostra sulla Grande Guerra. Obiettivo: rafforzare identità, conoscenza storica e senso di appartenenza alla comunità.

La conoscenza del territorio, della sua storia e delle sue tradizioni diventa parte integrante del percorso educativo delle nuove generazioni. Con questo obiettivo il Comune di Apollosa, l’Istituto Comprensivo “Settembrini” e la Confraternita del Santissimo Rosario hanno sottoscritto una convenzione che consentirà agli studenti di partecipare ogni anno a visite didattiche presso i due principali poli culturali cittadini: il M.E.C.A. – Museo Etnografico della Comunità Apollosana e la Mostra permanente dedicata alla Grande Guerra. L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa di trasformare il patrimonio storico locale in uno strumento concreto di formazione, offrendo ai ragazzi l’opportunità di conoscere da vicino le proprie radici e comprendere il valore della memoria collettiva.

Grazie all’accordo, gli alunni delle classi quinte della scuola primaria visiteranno annualmente il Museo della Cultura Contadina, mentre gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado prenderanno parte a un percorso di approfondimento dedicato alla Prima Guerra Mondiale, in prossimità delle celebrazioni del 4 novembre. Un’esperienza che consentirà loro di approfondire non solo gli eventi che hanno segnato la storia nazionale, ma anche il contributo e il sacrificio delle comunità locali durante uno dei periodi più drammatici del Novecento. Per il sindaco Danilo Parente si tratta di un progetto dal forte valore educativo e civico.

“Le visite d’istruzione e le esperienze formative fuori dal territorio rappresentano certamente un’importante occasione di crescita, ma è altrettanto fondamentale che i nostri ragazzi conoscano la storia del paese in cui vivono e i luoghi che ne custodiscono la memoria. Solo attraverso la conoscenza delle proprie radici è possibile sviluppare una piena consapevolezza della comunità di cui si fa parte e del patrimonio che siamo chiamati a preservare e tramandare”. Il primo cittadino sottolinea inoltre l’importanza della collaborazione tra le istituzioni che hanno reso possibile l’iniziativa. “Fin dal primo momento ho trovato grande disponibilità da parte del dirigente scolastico Gennaro Della Marca e della Confraternita del Santissimo Rosario, guidata dal Priore Luigi Savoia. Questa convenzione dimostra come, lavorando insieme, sia possibile costruire opportunità concrete per la crescita culturale dei nostri giovani”.

Soddisfazione viene espressa anche dal dirigente scolastico Gennaro Della Marca, che evidenzia il valore formativo dell’accordo. “Accogliamo con entusiasmo questa iniziativa che si inserisce perfettamente nel percorso educativo della nostra scuola. La valorizzazione del territorio e della cultura locale rappresenta un tassello importante nella formazione dei nostri studenti. Offrire loro l’opportunità di conoscere i luoghi simbolo della memoria cittadina significa contribuire alla costruzione di una cittadinanza più consapevole e responsabile”. Grande apprezzamento arriva anche dalla Confraternita del Santissimo Rosario, impegnata da anni nella gestione e nella valorizzazione dei due siti museali.

“Per noi questa convenzione rappresenta un motivo di orgoglio”, afferma il Priore Luigi Savoia. “Il M.E.C.A. e la Mostra sulla Grande Guerra custodiscono testimonianze preziose della storia di Apollosa. Aprire questi luoghi alle nuove generazioni significa garantire continuità alla memoria della comunità e trasmettere ai giovani valori, conoscenze e senso di appartenenza”. L’accordo rappresenta dunque un investimento culturale a lungo termine, destinato a consolidarsi negli anni e a trasformare i musei cittadini in veri laboratori di conoscenza. Un progetto che mette al centro i giovani e che punta a costruire un legame sempre più forte tra scuola, territorio e comunità, nella convinzione che conoscere il passato sia il primo passo per diventare cittadini più consapevoli del presente e protagonisti del futuro.

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