L’Armando Rizzo Trio sarà protagonista di una mini tournée in Polonia dal 14 al 16 agosto 2025, portando sui palchi all’aperto un progetto musicale che unisce la tradizione fisarmonicistica europea all’improvvisazione jazz, con forti elementi di contaminazione tra generi. Il tour si inserisce nell’ambito dell’iniziativa “OltreConfine – Il Jazz Italiano nel Mondo”, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) in collaborazione con MIDJ – Musicisti Italiani di Jazz.
Lanciata nel marzo 2025, l’iniziativa sostiene la diffusione del jazz italiano all’estero attraverso un bando a supporto delle attività concertistiche internazionali dei musicisti italiani.
Il trio si esibirà in tre importanti città della Polonia sud-occidentale. Il primo concerto si terrà il 14 agosto 2025 alle ore 19:00 presso il palco all’aperto del Municipal Cultural Centre di Glubczyce. Seguirà il secondo appuntamento il 15 agosto alle ore 16:00, sul palco all’aperto del Municipal House of Culture di Lubań. Il tour si concluderà il 16 agosto alle ore 18:00 con una performance presso l’open air stage dell’Hotel Piast di Opole.
L’Armando Rizzo Trio, formato da Armando Rizzo alla fisarmonica, Corrado Cirillo al contrabbasso e basso elettrico e Luca Mignano alla batteria, propone un repertorio che spazia dal tango argentino al musette francese, passando per celebri colonne sonore e i choro brasiliani. Ogni brano è riletto in chiave jazz, con ampio spazio all’improvvisazione e alla reinterpretazione creativa. Il progetto nasce dalla volontà di Rizzo di dare nuova vita alla fisarmonica, esplorando le potenzialità dello strumento in ambiti ancora poco frequentati, e riscoprendo i compositori che ne hanno scritto il repertorio. Il risultato è uno spettacolo coinvolgente, in cui la sensualità del tango incontra la libertà del jazz, e i generi si fondono per creare un’esperienza musicale fluida e in costante trasformazione. Il trio conduce il pubblico in un vero e proprio viaggio sonoro, dalla prima all’ultima nota, con arrangiamenti curati, interplay raffinato e una continua ricerca di equilibrio tra consonanze e dissonanze. Una proposta artistica originale, capace di unire tradizione e innovazione, offrendo una prospettiva nuova e affascinante sulla musica italiana nel mondo.








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