
A Foiano di Val Fortore il fisarmonicista, compositore e direttore d’orchestra si aggiudica il riconoscimento dedicato al musicista sannita che conquistò Hollywood. Il concorso, promosso dal Comune con ArtiFrementi e l’Ecomuseo, valorizza le riletture contemporanee dell’eredità musicale di Monaco.
Armando Rizzo è il vincitore della prima edizione del Premio Internazionale “James Vincent Monaco”, il concorso nato per rendere omaggio al grande musicista, pianista e compositore originario di Foiano di Val Fortore, affermatosi negli Stati Uniti e diventato una figura di rilievo nella scena musicale americana del Novecento. La manifestazione, svoltasi il 9 e 10 agosto nell’auditorium all’aperto del comune sannita, è stata promossa e organizzata dal Comune di Foiano di Val Fortore in collaborazione con l’associazione culturale “ArtiFrementi” e con il locale Ecomuseo. Il premio celebra la memoria di James Vincent Monaco, nato a Foiano il 13 gennaio 1884, protagonista di una traiettoria artistica capace di unire il Sannio a Hollywood attraverso linguaggi musicali come Ragtime, Tin Pan Alley, Swing e colonne sonore cinematografiche. L’obiettivo del concorso è valorizzare musicisti e formazioni in grado di rileggere e attualizzare, con sensibilità contemporanea, l’eredità stilistica del compositore. Il riconoscimento della prima edizione è andato ad Armando Rizzo, figura di alto profilo artistico ed eclettismo musicale. Fisarmonicista, compositore e direttore d’orchestra, Rizzo vanta una formazione d’eccellenza, conseguita con il massimo dei voti e la lode nei Conservatori di Frosinone, Pescara e Avellino. Perfezionatosi con maestri di fama internazionale, ha costruito una carriera intensa tra teatro, televisione e palcoscenici internazionali, con tournée in Germania e Polonia, collaborazioni con la Rai e partecipazioni a festival di rilievo.
Leader dell’Armando Rizzo Trio e dell’Armando Rizzo Big Band, nel 2025 è stato selezionato tra i 20 migliori artisti italiani dal contest MIDJ. A Foiano di Val Fortore, il suo progetto ha convinto una giuria di prestigio composta da Umberto Aucone, Gegè Telesforo, Maura Minicozzi, docente al Conservatorio di Trapani, e Antonietta Rosato, docente al Conservatorio di Campobasso. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Foiano di Val Fortore, Giuseppe Antonio Ruggiero, che ha sottolineato l’orgoglio della comunità per aver dato i natali a un grande esponente della musica americana del Novecento. L’amministrazione comunale intende fare del paese un punto di riferimento per la promozione di questo patrimonio artistico, trasformando la memoria di Monaco in un’occasione di crescita culturale e valorizzazione territoriale.
“Essere il vincitore assoluto della prima edizione del Premio Internazionale “James Vincent Monaco” è una grandissima gioia, nonché un grandissimo onore”, ha dichiarato Armando Rizzo. “Confrontarsi con il patrimonio artistico di un gigante della musica che ha unito il Sannio a Hollywood è stata una sfida artistica stimolante. Ricevere questo riconoscimento a Foiano di Val Fortore, davanti a una commissione così prestigiosa composta, tra gli altri, da maestri del calibro di Gegè Telesforo, dà valore al mio percorso musicale”. Rizzo ha poi dedicato la vittoria “a chi crede nell’evoluzione contemporanea di sonorità senza tempo come lo swing e la musica d’autore”, sottolineando il valore della reinterpretazione di un repertorio storico che attraversa Ragtime, Swing e grandi colonne sonore. “Portare sul palco la mia musica e vedere premiato il lavoro di reinterpretazione è una soddisfazione unica”, ha aggiunto.
Il musicista ha rivolto un ringraziamento all’associazione “ArtiFrementi”, alla giuria e alla comunità di Foiano di Val Fortore, rappresentata dal sindaco Giuseppe Antonio Ruggiero, “per aver creato un evento che getta un ponte tra le radici italiane e la grande musica internazionale di James V. Monaco, che ha fatto la storia a Hollywood”. Un ringraziamento è andato anche ai musicisti con cui ha condiviso il palco nella finale. La prima edizione del Premio Internazionale “James Vincent Monaco” si chiude così con un riconoscimento che unisce memoria, talento e ricerca musicale. Foiano di Val Fortore riscopre una pagina importante della propria identità culturale e la proietta in una dimensione internazionale, nel segno di un artista che dal Sannio seppe arrivare fino alla storia della musica americana.






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