Inaugurato il nuovo insediamento produttivo in località Ponte Sant’Antonio, un simbolo di rinascita per la tradizione tessile abruzzese e un investimento che unisce formazione, lavoro e radici del territorio.

Penne ha vissuto un pomeriggio che resterà impresso nella memoria collettiva. È stato inaugurato il nuovo insediamento produttivo di alta moda che Brunello Cucinelli ha voluto aprire in località Ponte Sant’Antonio, un gesto che non è soltanto economico ma profondamente simbolico. Si tratta di un passo importante per l’industria tessile abruzzese e per la formazione professionale di un territorio che da sempre intreccia tradizione e innovazione.

Alla cerimonia ha preso parte il presidente della Regione Marco Marsilio, che ha sottolineato come questa apertura rappresenti il segno concreto di una continuità storica e produttiva che non si spezza ma anzi si rafforza. Le sue parole hanno ricordato che il valore del lavoro e della manifattura abruzzese non appartengono al passato ma si rigenerano con nuovi nomi e nuove energie. La Regione, ha spiegato Marsilio, ha operato affinché a Penne si creassero le condizioni per riportare ciò che sembrava perduto e per aprire nuove opportunità di crescita, indicando in Cucinelli un modello di eccellenza capace di coniugare innovazione e radici.

Il presidente ha ricordato anche l’impegno sul fronte degli incentivi pubblici e degli strumenti regionali. Nella definizione della cosiddetta carta degli aiuti di Stato si è lavorato per inserire Penne e per rafforzare la formazione industriale, garantendo sostegno alle aziende locali e rilancio alle scuole del settore tessile. È un impegno che non guarda solo ai numeri, ma al destino delle aree interne, dove avere fabbriche come questa significa offrire ai giovani la possibilità di scegliere di restare nella propria terra.

Un ringraziamento sentito è stato rivolto da Marsilio a tutte le aziende che continuano a credere nell’Abruzzo, generando occupazione e benessere per le famiglie. E rivolgendosi direttamente a Cucinelli ha aggiunto che si sarebbero potute scegliere aree più comode, con autostrade e grandi infrastrutture, ma sono state preferite le colline ai piedi della montagna, e di questo la comunità abruzzese è doppiamente grata.

L’inaugurazione è stata molto più di un taglio del nastro. È stata la celebrazione di una tradizione che non si piega ma si rinnova, di un futuro che prende forma grazie alle competenze locali e a una filiera virtuosa che lega formazione, lavoro e innovazione. Cucinelli, con il suo stile unico, rappresenta un esempio concreto di come qualità, sostenibilità e radicamento possano diventare leve di sviluppo e identità.

Accanto a Marsilio e all’imprenditore umbro erano presenti l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il sindaco di Penne Gilberto Petrucci e numerosi consiglieri e amministratori locali. Una comunità intera ha così partecipato a un evento che non segna soltanto un successo industriale, ma anche una promessa di futuro per l’Abruzzo e per le nuove generazioni.

 

Vincenzo Stellato si occupa della gestione editoriale e firma articoli di varia natura. Forte di un solido background tecnico, la sua passione è la divulgazione: cura una rubrica di aggiornamenti dal mondo della tecnologia e ha scritto un saggio sull'Intelligenza Artificiale. Trova ispirazione nell'unire il rigore dell'analisi alla creatività, un interesse che esplora anche attraverso la sua rubrica di foto e poesie

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