Cinque appuntamenti tra vigneti, degustazioni e cultura del vino nella cornice di Tenuta Donna Paola ad Alife
Un viaggio tra calici, tramonti, vigne e sapori autentici del territorio per raccontare il vino non soltanto come prodotto, ma come cultura, identità e strumento di valorizzazione del Matese e della Campania rurale. Nasce con questo obiettivo “Calici di Viti – al tramonto in vigna”, il primo corso di avvicinamento al vino organizzato sul territorio matesino e promosso da Coldiretti Caserta.
L’iniziativa prenderà il via nel mese di giugno nella suggestiva cornice di Tenuta Donna Paola, ad Alife, e si articolerà in cinque appuntamenti serali in programma mercoledì 3, 10, 17 e 24 giugno e giovedì 2 luglio 2026. Un percorso pensato per appassionati, curiosi e neofiti che desiderano avvicinarsi al mondo del vino attraverso degustazioni guidate, incontri con produttori, approfondimenti tecnici e abbinamenti gastronomici, immersi nell’atmosfera rilassante dei vigneti al tramonto.
L’obiettivo del progetto è quello di mettere in rete le eccellenze vitivinicole e agroalimentari del territorio, valorizzando aziende, produzioni locali e tradizioni enogastronomiche campane. “Si tratta del primo corso di avvicinamento al vino organizzato sul Matese”, sottolinea il direttore di Coldiretti Caserta, Giuseppe Miselli. “Auspichiamo un grande successo e speriamo che gli iscritti siano tanti, perché sarà un modo per mettere a sistema, oltre che le realtà vitivinicole del territorio, anche le altre aziende di prodotti agroalimentari della nostra Campania. Speriamo sia la prima tappa di una lunga serie di iniziative future”.
Miselli evidenzia inoltre il valore della collaborazione con il professionista che guiderà il percorso formativo. “Ci fa davvero molto piacere collaborare con un professionista stimato, agronomo, viticoltore e sommelier AIS come Pasquale Lombari, che curerà la guida tecnica degli appuntamenti”. Il corso sarà infatti accompagnato dall’esperienza tecnica di Lombari, che guiderà i partecipanti in un itinerario pensato per sviluppare consapevolezza sensoriale, conoscenza delle produzioni e comprensione del linguaggio del vino. Ogni appuntamento sarà dedicato a un tema specifico e vedrà la partecipazione di aziende vitivinicole e realtà agroalimentari del territorio matesino e campano.
La prima lezione, in programma il 3 giugno, sarà dedicata a “La vite e il primo sguardo sul vino” e vedrà protagoniste le aziende Tenuta Donna Paola e Il Casolare. Il 10 giugno spazio all’incontro “Degustare non è bere: il metodo per sentire il vino”, con una serata speciale dedicata all’Istituto Tecnico Agrario “Angelo Scorciarini Coppola” di Piedimonte Matese e all’Azienda Agricola Falode. Il 17 giugno si parlerà invece de “L’alchimia del calice: come l’uva diventa vino”, con la partecipazione delle Cantine Martone e di Salumi del Matese Antonucci.
Il quarto appuntamento, previsto per il 24 giugno, approfondirà “La grammatica del vino: classificare per comprendere”, insieme ad Antiqua Vinere e alla Macelleria Maria Mallardo. Gran finale il 2 luglio con la lezione dedicata a “L’arte dell’abbinamento perfetto”, che vedrà protagonisti Vignai del Casavecchia e Le Campestre, con la partecipazione speciale della giornalista e divulgatrice Antonella Amodio, che presenterà il suo libro “Calici & Spicchi”. Ogni serata sarà accompagnata da un’apericena curata dal Pastificio Martino, pensata per valorizzare i migliori abbinamenti tra vino, prodotti locali e cucina del territorio.
“Calici di Viti” si presenta così non soltanto come un corso di degustazione, ma come un vero progetto di promozione territoriale capace di intrecciare agricoltura, turismo esperienziale, formazione e valorizzazione delle produzioni locali. In un territorio come il Matese, dove il paesaggio rurale, la viticoltura e le tradizioni gastronomiche rappresentano un patrimonio identitario ancora poco raccontato rispetto ad altre aree della Campania, l’iniziativa punta a costruire una nuova narrazione del vino legata alla qualità, alla sostenibilità e all’esperienza.
L’atmosfera delle vigne al tramonto, il contatto diretto con produttori e aziende e il racconto delle eccellenze locali diventano così strumenti per promuovere un modello di turismo lento e autentico, sempre più richiesto anche dai visitatori interessati alle esperienze enogastronomiche di qualità. “Calici di Viti” prova dunque a trasformare il vino in occasione di incontro, formazione e riscoperta del territorio, aprendo una nuova stagione di iniziative dedicate alla cultura vitivinicola del Matese.








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