Oltre 120 tra associazioni e comitati coinvolti: al centro dialogo, intermodalità e risposte concrete ai bisogni dei cittadini.

È stata ufficialmente insediata il 28 aprile 2026 la nuova Consulta Regionale della Mobilità, organismo promosso dalla Giunta regionale della Campania con l’obiettivo di rafforzare il confronto stabile tra istituzioni, territori e cittadini sui temi del trasporto pubblico e della mobilità. L’incontro inaugurale, ospitato presso l’Auditorium della Regione Campania, ha registrato una partecipazione ampia e significativa, con la presenza di amministrazioni locali, rappresentanti sindacali e oltre 120 delegati tra associazioni di categoria e comitati. Un segnale chiaro della volontà di costruire un percorso condiviso e partecipato per affrontare le criticità del sistema e valorizzare le buone pratiche già esistenti. La Consulta nasce con un’impostazione operativa, non simbolica, con l’intento di trasformare il dialogo in uno strumento concreto di lavoro. Un luogo di confronto permanente dove raccogliere istanze, definire priorità e orientare le scelte politiche in modo trasparente e coerente con le esigenze reali dei cittadini.

A sottolinearlo è stato il vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti Mario Casillo, che ha evidenziato come l’obiettivo principale sia quello di migliorare il sistema della mobilità regionale puntando con decisione sull’intermodalità, ovvero sull’integrazione tra diversi mezzi di trasporto. Casillo ha inoltre ringraziato il presidente della Regione, Roberto Fico, per aver sostenuto la riattivazione dell’organismo, ribadendo che, pur in presenza di vincoli economici e normativi, la pubblica amministrazione deve essere in grado di individuare soluzioni efficaci e condivise. La Consulta, ha spiegato, avrà proprio il compito di contribuire a definire le priorità e a favorire decisioni più partecipate e orientate ai bisogni del territorio.

Nel corso dell’incontro sono emersi diversi temi strategici che saranno approfonditi attraverso tavoli tecnici dedicati. Tra questi, la logistica, la mobilità ciclistica, il trasporto non di linea, l’accessibilità delle infrastrutture e il rafforzamento dell’intermodalità. Questioni centrali per rendere il sistema dei trasporti più efficiente, sostenibile e inclusivo. Il lavoro della Consulta proseguirà nei prossimi mesi attraverso incontri periodici e strumenti digitali pensati per raccogliere proposte e segnalazioni, con l’obiettivo di mantenere un dialogo costante tra Regione e territori.

Per la Regione Campania il settore dei trasporti resta una priorità strategica. Gli investimenti e le risorse difese negli ultimi anni rappresentano la base su cui costruire un sistema più moderno e funzionale, capace di rispondere alle esigenze quotidiane di pendolari, lavoratori e studenti. L’insediamento della Consulta segna dunque l’avvio di un nuovo percorso, basato sulla partecipazione e sulla condivisione, che punta a rendere la mobilità campana sempre più vicina ai cittadini e alle loro necessità.

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