
Servizi, sanità e innovazione al centro del rilancio del territorio: il modello One Health guida lo sviluppo sostenibile del quadrante sud di Roma.
Rigenerazione urbana, servizi di prossimità e sviluppo sostenibile: sono questi i pilastri del percorso condiviso tra il Municipio IX Roma Eur e il Campus Bio-Medico, protagonisti dell’incontro pubblico “Il Municipio si trasforma – Passato, presente e futuro”, svoltosi presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Marta Russo”. Un’occasione di confronto aperto alla comunità per fare il punto sulle trasformazioni in atto nel quadrante di Trigoria e sulle prospettive future.
Nel corso dell’evento sono stati illustrati gli interventi che negli ultimi anni hanno interessato il territorio, con particolare attenzione ai servizi sociosanitari, alla mobilità, all’ambiente e alla formazione. Un quadro articolato che racconta una trasformazione non solo infrastrutturale, ma anche sociale ed economica, capace di incidere sulla qualità della vita dei cittadini e di ridefinire il ruolo di Trigoria all’interno della Capitale. Elemento centrale di questo percorso è il contributo del Campus Bio-Medico di Roma, riconosciuto come uno dei principali motori di sviluppo dell’area. Una realtà che nel tempo ha saputo evolversi da presidio sanitario e accademico a vero e proprio punto di riferimento per la comunità, integrando assistenza, ricerca, formazione e servizi sociali.
«Il Campus è stato pensato fin dall’inizio come uno spazio aperto, capace di offrire risposte concrete ai bisogni delle persone e di dialogare costantemente con il territorio», ha sottolineato il direttore generale Domenico Mastrolitto, evidenziando il valore della collaborazione con le istituzioni locali. Un rapporto che ha permesso di sviluppare iniziative con un impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini, rafforzando un modello di prossimità fondato su ascolto, inclusione e accessibilità. In questa visione si inserisce anche l’approccio One Health, che rappresenta uno dei cardini strategici del Campus Bio-Medico: un modello che integra salute umana, ambiente ed ecosistemi, orientando le politiche di sviluppo verso una sostenibilità concreta e duratura. «La rigenerazione – ha aggiunto Mastrolitto – non riguarda solo gli spazi, ma soprattutto le relazioni e i servizi, contribuendo a costruire una comunità più coesa e resiliente».
Sulla stessa linea la presidente del Municipio IX, Titti Di Salvo, che ha ribadito l’importanza di una sinergia strutturata tra istituzioni e realtà territoriali. «Il lavoro condiviso con il Campus Bio-Medico dimostra quanto sia fondamentale costruire alleanze capaci di generare opportunità e migliorare la qualità della vita», ha dichiarato, ricordando anche alcune iniziative concrete come l’apertura del Centro Antiviolenza e l’introduzione della Social Card della parafarmacia del Policlinico. Trigoria si configura così come un laboratorio di innovazione urbana, in cui sanità, welfare e sviluppo territoriale si intrecciano in un modello replicabile, capace di coniugare crescita e sostenibilità. Un percorso che guarda al futuro, ma che affonda le radici in un dialogo continuo tra istituzioni, cittadini e realtà produttive, con l’obiettivo di costruire una città più inclusiva, moderna e attenta ai bisogni delle persone.








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