
Giovedì 6 novembre alle 17 a Palazzo della Cultura si terrà la prima presentazione pubblica di Catania Continua, il programma con cui il capoluogo etneo concorre al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. L’incontro, promosso dal Comune in collaborazione con PTS e Melting Pro, sarà aperto a tutta la cittadinanza.
La candidatura è stata ufficialmente depositata al Ministero della Cultura il 25 settembre e nasce da un processo partecipato che ha coinvolto istituzioni, imprese culturali, realtà sociali e progettisti del territorio. Al centro del dossier vi è la visione di una città che prosegue la propria traiettoria culturale, e che punta su innovazione, inclusione, sostenibilità e rigenerazione urbana per costruire un futuro condiviso.
Catania rivendica una tradizione storica e culturale straordinaria, che va da Vincenzo Bellini a Franco Battiato e Carmen Consoli, da Verga e De Roberto a Brancati e Goliarda Sapienza. La città del barocco e dei chioschi, del vulcano attivo più alto d’Europa e dei neutrini studiati nelle profondità del mar Jonio, dell’Università fondata nel 1434 e dei centri di ricerca scientifica. Un territorio che conta 780 imprese culturali e creative e che rappresenta un nodo logistico strategico nel Mediterraneo, con un distretto industriale votato all’innovazione.

Accanto a questo patrimonio, il dossier riconosce criticità infrastrutturali e sociali che negli anni hanno spinto molte giovani energie a partire. Il progetto mira dunque a trasformare tali fragilità in opportunità, con un approccio che connette centro e periferie e delinea una prospettiva di sviluppo condivisa. La visione si articola lungo tre direzioni simboliche che attraversano il programma culturale: guardare in alto e in profondità, guardare oltre il mare, guardare dentro la città per ricucirne le geografie interne.
Il percorso partecipativo ha avuto momenti chiave nella plenaria cittadina del 23 luglio e nella Call for Ideas lanciata dal 16 luglio al 4 agosto. Oltre settanta per cento delle proposte incluse è frutto di questo lavoro collettivo, nato dall’ascolto di istituzioni, associazioni, singoli cittadini e operatori culturali.
L’appuntamento del 6 novembre sarà aperto dal sindaco Enrico Trantino, introdotto dal direttore Cultura del Comune Paolo Di Caro e seguito dagli interventi dei rappresentanti di PTS e Melting Pro, che accompagneranno il racconto della visione e dei contenuti del progetto.
L’incontro offrirà alla città l’occasione di conoscere da vicino le linee guida del dossier e di continuare un percorso che, nei prossimi mesi, punta a rafforzare il ruolo di Catania come luogo di cultura, innovazione e comunità attiva.









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