Prepariamoci a vivere una serata che profuma di storia, di terra e di passione. Sabato 26 luglio, dalle 18:00, la splendida cornice della Casa della Vigna a Cervino accoglierà la prima edizione della Sagra del Fagiolo, un evento destinato a lasciare il segno nella memoria collettiva del territorio.

Non si tratta soltanto di una festa gastronomica: è un vero e proprio manifesto d’identità e rinascita, un omaggio al Fagiolo Suscieglio di Cellole, legume antico e prezioso, che rischiava di scomparire e che oggi torna al centro della scena come simbolo di qualità e radici profonde.

Promossa dall’Associazione Fare Bene APS in collaborazione con il progetto “Il Vicolo dei Fagioli”, la serata sarà un punto d’incontro tra agricoltura, cultura e innovazione sociale, con l’ambizione di diventare un modello replicabile per tutta la Valle di Suessola.

Dopo i saluti istituzionali di Giuseppe Vinciguerra, sindaco di Cervino, e Giuseppe Piscitelli, presidente di Fare Bene APS e cuore pulsante della Casa della Vigna, si susseguiranno gli interventi di esperti e protagonisti del settore: Elio De Rosa, Pietro Razzino, Gennaro Scognamiglio, Andrea Striano, Antonio D’Acunto e Vincenzo Santangelo. A moderare il dibattito ci sarà il giornalista e direttore Domenico Letizia, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra esperienze, buone pratiche e visioni per il futuro.

Ma la Sagra del Fagiolo non sarà solo parole e confronti: la serata si accenderà con tre piatti tipici a base di fagiolo, autentici ambasciatori della tradizione contadina locale. E ancora, degustazioni di prodotti straordinari come l’olio di DRV Olio di Vincenzo De Rosa, il miele di Apicoltura Alba, le eccellenze di Pascarella Carni, le specialità di Mamma Natur, brand nato a Berlino e simbolo del Made in Italy biologico e vegan.

Il pubblico potrà cimentarsi in laboratori esperienziali dedicati al mondo del food, scoprendo trucchi, storie e segreti delle mani sapienti che rendono grande la nostra terra.

A fare da cornice, musica dal vivo e momenti di intrattenimento pensati per i più piccoli: un modo per trasformare la serata in una vera festa popolare, dove generazioni diverse si incontrano e condividono sorrisi e sapori.

La riscoperta del Fagiolo di Cellole è diventata un esempio concreto di come agricoltura e comunità possano crescere insieme. Grazie all’impegno di Giuseppe Piscitelli, degli agronomi Mario Sanza ed Elio De Rosa, degli imprenditori Vincenzo De Rosa e Vincenzo De Angelis, e con la guida e la visione di Domenico Letizia, la Casa della Vigna è oggi un vero hub agro-sociale. Un luogo che punta anche all’oleoturismo, valorizzando paesaggio, biodiversità e tradizioni del casertano.

Sabato 26 luglio la Valle di Suessola non sarà solo uno splendido territorio agricolo: sarà il cuore pulsante di una storia che unisce passato e futuro, memoria e innovazione, attraverso il sapore autentico di un fagiolo che torna a essere simbolo di comunità. Un’occasione imperdibile per chi crede che le radici siano la chiave per guardare avanti.

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