
Dal 22 al 28 agosto la rassegna porta in città proiezioni, podcast dal vivo, incontri e attività di sensibilizzazione dedicate alla tutela dell’Area Marina Protetta di Capo Colonna. Tra le iniziative anche “Missione Ionio”, con il supporto di esperti di National Geographic Italia.
Dal 22 al 28 agosto Crotone ospita la settima edizione di “E IO CI STO – Il cinema sotto le stelle”, che quest’anno compie un salto di qualità e si trasforma in festival del cinema documentario. La manifestazione, presentata all’Urban Center cittadino, amplia il proprio formato e affianca alle proiezioni un programma di incontri, podcast dal vivo e iniziative dedicate all’ambiente, con particolare attenzione alla tutela del mare e dell’Area Marina Protetta di Capo Colonna.
Il festival nasce dall’evoluzione di una rassegna che negli anni ha costruito un legame forte con il pubblico e con il territorio. La nuova formula punta a consolidare questo percorso, mettendo al centro il cinema del reale come strumento di racconto, conoscenza e partecipazione. Non solo film sotto le stelle, dunque, ma un progetto culturale che intreccia memoria locale, narrazione digitale, divulgazione scientifica e impegno ambientale. Il programma prevede un concorso unitario articolato in quattro riconoscimenti: Premio Radici, Premio Narrazione Digitale, Premio Miglior Documentario e Premio Ambiente e Territorio. Le proiezioni si svolgeranno in diverse sedi cittadine, tra cui Parco Pitagora e Orto Tellini, con una selezione di opere dedicate al racconto del reale, alle identità dei luoghi e alle grandi questioni ambientali contemporanee.
Dal 22 al 24 agosto il Parco Pitagora ospiterà le tre opere candidate al Premio Radici, mentre il 25 agosto all’Orto Tellini saranno proiettati titoli come “Progetto Happiness”, “Rino Gaetano – Sempre più blu” di Giorgio Verdelli e “Shark Preyed” di Andrea e Marco Spinelli. Il cartellone sarà arricchito da interventi, incontri con ospiti del settore e podcast live, pensati per ampliare il dialogo con il pubblico e accompagnare la visione dei documentari con momenti di approfondimento. Particolarmente significativa è l’iniziativa “Missione Ionio”, prevista a Capocolonna e realizzata con il supporto di esperti di National Geographic Italia. L’attività nasce per informare e sensibilizzare cittadini e visitatori sulla protezione dell’Area Marina Protetta, collegando la proposta culturale del festival a pratiche concrete di conoscenza e conservazione degli ecosistemi costieri.

Il legame tra cinema documentario e ambiente rappresenta uno degli elementi più forti della nuova edizione. Il linguaggio audiovisivo diventa infatti uno strumento capace di rendere accessibili temi complessi, avvicinando il pubblico alla fragilità del Mediterraneo, alla biodiversità marina e alla necessità di tutelare un patrimonio naturale che appartiene all’intera comunità. Tra gli ospiti sono annunciati professionisti del cinema, della televisione e della comunicazione. La giuria sarà presieduta da un regista e documentarista con esperienza nel racconto del reale, mentre i podcast live offriranno un ulteriore spazio di confronto tra autori, pubblico e protagonisti del panorama culturale e ambientale.
La trasformazione di “E IO CI STO” in festival segna dunque una nuova fase per la manifestazione. Crotone prova a rafforzare il proprio ruolo nel circuito culturale regionale e nazionale, puntando su un format che unisce cinema, divulgazione e responsabilità ambientale. L’obiettivo è costruire un evento capace non solo di attrarre pubblico, ma anche di generare consapevolezza e sinergie durature tra istituzioni, comunità scientifica, cittadini e territorio. Nel cuore dell’estate, il festival porta così il documentario fuori dai luoghi tradizionali e lo inserisce in una dimensione urbana e marina, dove la visione diventa occasione di conoscenza e partecipazione. Crotone guarda al mare Ionio non solo come paesaggio, ma come bene da raccontare, comprendere e proteggere.







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