Allarme in Campania, ma il settore rassicura: filiera tracciata e sicurezza garantita. Nel mirino il fenomeno dell’abusivismo

Di fronte al crescente allarme legato ai casi di epatite A registrati tra Napoli e il resto della Campania, Unci AgroAlimentare interviene per fare chiarezza e rassicurare cittadini e consumatori sulla sicurezza della filiera dei mitili. Il presidente nazionale Gennaro Scognamiglio, a nome delle cooperative attive nel settore della mitilicoltura e della pesca, ha confermato la piena disponibilità degli operatori a collaborare con le autorità sanitarie e le istituzioni competenti, anche attraverso l’eventuale intensificazione dei controlli sulla produzione.

L’organizzazione sottolinea come gli allevamenti di molluschi siano già sottoposti a monitoraggi costanti da parte delle Aziende Sanitarie Locali, con verifiche rigorose che riguardano l’intero ciclo produttivo, dall’habitat alla riproduzione, fino all’alimentazione. Un sistema che garantisce tracciabilità e sicurezza alimentare, elementi centrali di un comparto che rappresenta una realtà economica di rilievo per il territorio campano. La Campania, infatti, vanta una lunga tradizione nell’acquacoltura, sostenuta da normative nazionali e da un sistema di registrazione obbligatoria nell’Anagrafe delle aziende di acquacoltura del Ministero della Salute, strumenti pensati per assicurare standard elevati di qualità e sostenibilità.

Accanto a questo quadro, Unci AgroAlimentare richiama però l’attenzione su una criticità ben nota: la presenza di venditori abusivi. Un fenomeno che, oltre a rappresentare concorrenza sleale per gli operatori regolari, costituisce un concreto rischio per la salute pubblica, poiché i prodotti commercializzati fuori dai canali ufficiali non sono sottoposti ad alcun controllo sanitario né garantiscono la tracciabilità. Una problematica che, sottolinea l’associazione, richiede interventi più incisivi da parte delle autorità, soprattutto in una fase delicata come quella attuale, caratterizzata da un aumento dell’attenzione sanitaria. Va inoltre considerato che, nei periodi di maggiore richiesta, sul mercato campano arrivano anche mitili provenienti da altre regioni italiane e dall’estero, rendendo ancora più importante il rispetto delle regole e dei controlli lungo tutta la filiera.

L’invito ai consumatori resta chiaro: acquistare esclusivamente presso rivenditori autorizzati e verificare sempre la presenza dell’etichettatura, che garantisce l’origine e la sicurezza del prodotto. Fondamentale anche il rispetto delle norme igieniche domestiche, dalla corretta conservazione in frigorifero – evitando l’immersione in acqua e mantenendo i mitili in un contenitore coperto da un panno umido – fino alla cottura adeguata, eliminando i frutti che restano chiusi. Unci AgroAlimentare ribadisce così un messaggio di responsabilità condivisa: sicurezza alimentare e tutela della salute passano attraverso controlli rigorosi, legalità e comportamenti consapevoli lungo tutta la filiera, dal produttore al consumatore.

Leave a Reply

  • (not be published)