Una ricorrenza che segna il riscatto della Reggia borbonica e dell’intera Terra di Lavoro. Messa solenne, musica settecentesca e visite tematiche per celebrare dieci anni di impegno e valorizzazione.
Le celebrazioni prenderanno il via sabato 21 febbraio con una giornata densa di appuntamenti. Alle ore 16.30, nella Cappella dell’Ascensione, si terrà una Santa Messa solenne, cantata dal maestro Walter Omaggio e celebrata dal parroco di San Tammaro Don Antonio Mingione. Un momento spirituale e comunitario che vuole sottolineare il valore simbolico dell’anniversario. A seguire, alle ore 17.30 nella Sala Monta, spazio alla musica settecentesca con l’intermezzo “Il Maestro di Cappella” di Domenico Cimarosa, composto tra il 1786 e il 1793, negli stessi anni in cui il Real Sito veniva edificato intorno al 1787 dall’architetto Francesco Collecini per volontà di Ferdinando IV di Borbone. Protagonista l’Orchestra di Fiati del Liceo musicale “Margherita di Savoia” di Napoli, con Edoardo Ottaiano maestro concertatore e Luigi Cirillo baritono e direttore, insieme a giovani musicisti di talento.
“Una data fortemente simbolica – afferma il presidente Maurizio Maddaloni – che segna il riscatto della nostra comunità e corona un percorso di rinascita avviato nel segno della legalità. Oggi la governance sta concretizzando quell’impegno con progetti di valorizzazione sostenuti da importanti finanziamenti del Ministero della Cultura, lavorando in sintonia con i Soci per la completa rifunzionalizzazione del Real Sito”.
Il programma prevede inoltre visite storico-culturali tematiche nelle sale reali, dedicate per l’occasione alla storia dello stemma borbonico e al logo della Fondazione, con animazione teatrale a cura della compagnia La Mansarda Teatro dell’Orco. Le visite continueranno anche domenica 22 febbraio in diverse fasce orarie, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire la storia e l’identità del complesso monumentale. In dieci anni la Fondazione ha lavorato per trasformare Carditello in un polo culturale, agricolo e turistico capace di attrarre visitatori e investimenti, restituendo dignità e centralità a un luogo che solo pochi anni fa sembrava destinato all’abbandono. Le celebrazioni del decennale non rappresentano soltanto un traguardo, ma l’avvio di una nuova fase di consolidamento e crescita, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Real Sito come motore di sviluppo e simbolo di rinascita per l’intero territorio casertano.







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