Il Real Sito di Carditello festeggia un nuovo e prestigioso traguardo. Il presidente della Fondazione, Maurizio Maddaloni, ha ricevuto il Premio Liburia 2025, assegnato dall’Associazione culturale “La Fonte delle Muse” a coloro che, con il proprio lavoro e la propria dedizione, contribuiscono alla crescita culturale, economica e sociale della storica terra di Liburia. Un riconoscimento che arriva in un momento particolarmente felice per Carditello, al centro di un percorso di rilancio che sta restituendo valore, identità e bellezza a un luogo simbolo della Campania Felix.

La premiazione si è svolta proprio all’interno della Reale Delizia borbonica, sottolineando il forte legame tra il premio e il territorio. E nelle motivazioni rese pubbliche dall’Associazione emerge chiaramente il profilo di Maddaloni: un uomo che unisce competenza, determinazione e un’autentica passione per le scienze umanistiche. «Il presidente Maurizio Maddaloni – ha spiegato Gennaro Castaldo, presidente dell’Associazione – ha ricoperto diversi incarichi istituzionali grazie alle sue capacità relazionali e organizzative, sia in campo imprenditoriale che politico-associativo. È tenace, determinato e animato da un forte interesse per la cultura, la storia e l’arte».

Il premio arriva in un periodo di grande fermento per il Real Sito. Con la nuova governance, infatti, Carditello ha saputo riconquistare un ruolo di primo piano nel panorama nazionale e internazionale. Non solo ha attirato l’attenzione del Ministero della Cultura e delle istituzioni regionali, ma è entrato anche nella prestigiosa rete europea ARRE – Association of European Royal Residences – diventando la 35esima residenza reale a farne parte. Un risultato che testimonia la qualità del progetto e la fiducia riposta nelle potenzialità del sito.

Maddaloni ha accolto il premio con gratitudine, ma anche con il senso di responsabilità che caratterizza da sempre il suo modo di lavorare. «Condivido questo riconoscimento con l’intera governance della Fondazione – ha spiegato – perché stiamo lavorando insieme per completare la ristrutturazione del bene, senza tralasciare le attività culturali, turistiche e agricole, che oggi stanno vivendo una fase di piena rinascita. Il nostro obiettivo è far conoscere la Reale Delizia borbonica a un pubblico sempre più ampio, raccontare l’identità della Campania Felix e generare sviluppo per il territorio attraverso eventi, rievocazioni storiche, musica e teatro».

La cerimonia, presentata dalla giornalista Cinzia Profita, ha alternato momenti istituzionali e artistici. Le CartolineParlanti di Nicola Forte e gli interventi musicali di Antonella De Pasquale (pianoforte) e Francesco D’Acunzo (flauto) hanno accompagnato le premiazioni. Oltre a Maddaloni, sono stati insigniti: Nicola Graziano, presidente nazionale UNICEF Italia; Mariano Nuzzo, già soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Caserta e Benevento; Giovanni Allucci, amministratore delegato e direttore generale di Agrorinasce S.C.R.L. A consegnare i riconoscimenti, giornalisti e rappresentanti del mondo culturale e associativo.

Una serata che ha unito passato e futuro, in un luogo che oggi più che mai guarda avanti, con la consapevolezza che cultura, identità e partecipazione possono essere la chiave per costruire sviluppo. Carditello, attraverso iniziative come il Premio Liburia, continua così a ritagliarsi un ruolo centrale nella narrazione di una Campania che vuole crescere valorizzando le proprie radici.

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