
L’incontro “ClasseViva EXTRA, la scuola oltre l’aula” con il creator Pietro Morello. Con Giffoni Innovation Hub un confronto su media education, nuovi linguaggi e responsabilità nella comunicazione.
Il cinema come strumento per stimolare pensiero critico, creatività e partecipazione. È da questa visione che nasce l’iniziativa promossa da Spaggiari al Giffoni Film Festival, dove la media education diventa occasione di confronto con i giovani sul valore della comunicazione e sul ruolo che l’audiovisivo può avere nella formazione delle nuove generazioni. Al centro del percorso ci sarà l’incontro “ClasseViva EXTRA, la scuola oltre l’aula”, in programma il 19 luglio, con la partecipazione del creator Pietro Morello.
Insieme ai referenti di Spaggiari e di Giffoni Innovation Hub, Morello dialogherà con i giovani sul valore della comunicazione e della responsabilità nella creazione di contenuti, offrendo uno spunto di riflessione sul modo in cui i nuovi linguaggi possono diventare strumenti di conoscenza, partecipazione e cittadinanza. L’appuntamento punta a superare l’idea del cinema e dei media come semplici strumenti di intrattenimento, mettendo in evidenza la loro funzione educativa. Immagini, video, social network, piattaforme digitali e contenuti audiovisivi sono ormai parte integrante della vita quotidiana degli studenti e richiedono competenze nuove per essere compresi, interpretati e utilizzati in modo consapevole.
Il confronto proseguirà anche dopo il Festival grazie ai contenuti fruibili attraverso ClasseViva EXTRA, la piattaforma che offre strumenti e servizi innovativi pensati per accompagnare studenti e famiglie oltre la didattica tradizionale. “Oggi educare significa anche aiutare i ragazzi a orientarsi in un ecosistema mediatico sempre più complesso, nel quale convivono informazione, social network, creator e intelligenza artificiale”, commenta Andrea Pizzola, Chief Marketing & Digital Officer di Spaggiari. “La media education rappresenta una competenza fondamentale per formare cittadini consapevoli”.
Con ClasseViva EXTRA, aggiunge Pizzola, l’obiettivo è offrire ai giovani occasioni, strumenti e contenuti capaci di accompagnarli oltre l’aula, aiutandoli non soltanto a fruire dei media, ma anche a comprenderne i linguaggi e a farne un uso responsabile. “Il confine tra apprendimento e produzione creativa è ormai superato: si impara creando e si crea per capire”, dichiara Luigi Sales, Head of Original Productions presso Giffoni Innovation Hub.
“Come Giffoni Innovation Hub, crediamo che la produzione di contenuti originali sia la forma più evoluta di media education”, aggiunge Sales. “Portare la nostra esperienza nelle scuole con ‘La scuola oltre l’aula’ permette agli studenti di non essere solo fruitori, ma autori consapevoli del proprio percorso formativo e culturale”. La partecipazione al Giffoni Film Festival si inserisce nel percorso con cui Spaggiari promuove la media education attraverso il dialogo tra scuola, cultura e audiovisivo.
Il prossimo appuntamento sarà il 4 settembre alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, con “Educare allo Sguardo”, iniziativa realizzata in collaborazione con WeShort che valorizzerà i migliori progetti di cinema e media education delle scuole italiane. Con questa iniziativa, Giffoni diventa dunque un laboratorio di educazione ai media, dove i giovani non sono soltanto spettatori, ma protagonisti attivi di un percorso che unisce visione critica, creatività e responsabilità. In un tempo in cui la comunicazione attraversa schermi, piattaforme e linguaggi sempre più rapidi, educare allo sguardo significa insegnare a leggere le immagini, riconoscere i messaggi, comprendere il potere dei contenuti e usare i media come strumenti di crescita personale e cittadinanza consapevole.






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