Il maestro Mogol protagonista al Petruzzelli, un Capodanno all’insegna della solidarietà con il ricavato destinato all’Unicef.

È stato presentato giovedì 13 novembre, negli spazi della Fiera del Levante di Bari, il nuovo grande evento di Capodanno ideato e promosso da Nuova Fiera del Levante, un appuntamento che nasce per unire festa, cultura e solidarietà. L’iniziativa è stata illustrata a associazioni, circoli e club del territorio, coinvolti fin da subito nello spirito partecipativo della manifestazione.

Il progetto prende forma grazie all’accordo di collaborazione siglato tra Nicola Graziano, presidente dell’Unicef Italia, e Gaetano Frulli, presidente della Nuova Fiera del Levante, con l’intenzione dichiarata di creare una tradizione annuale che leghi la città di Bari a un Capodanno solidale, capace di sostenere l’infanzia più fragile attraverso un impegno concreto. Il ricavato dell’evento sarà infatti interamente devoluto all’Unicef.

«La collaborazione con Unicef deve diventare sempre più concreta» ha dichiarato Gaetano Frulli, sottolineando la volontà di trasformare l’iniziativa in un appuntamento fisso nel cuore della città. «Vogliamo costruire un Capodanno che appartenga ai baresi, ospitato nel luogo simbolo della cultura cittadina, il Teatro Petruzzelli, con l’obiettivo di sensibilizzare il maggior numero di persone».

E sarà proprio il Petruzzelli a ospitare, il 1° gennaio alle ore 18, uno spettacolo che promette emozioni e partecipazione. Protagonista della serata sarà Mogol, il grande autore che ha firmato alcune delle canzoni più amate della musica italiana, che porterà in scena Mi ritorni in mente, un viaggio narrativo e musicale attraverso le parole, le storie e le melodie legate all’indimenticabile Lucio Battisti. Un percorso che porta il pubblico dentro un repertorio che continua a generare emozioni attraverso generazioni diverse.

La scelta di Mogol non è casuale e segna la volontà di coniugare cultura e solidarietà valorizzando figure che hanno contribuito alla storia musicale del Paese. Lo spettacolo rappresenterà così un’occasione per aprire il nuovo anno con un’esperienza artistica di alto livello e con un gesto di attenzione verso chi ha più bisogno.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è intervenuto anche il presidente dell’Unicef Italia, Nicola Graziano, che ha voluto ringraziare la Nuova Fiera del Levante per la continuità dell’impegno: «Siamo profondamente grati per la sensibilità dimostrata verso persone e famiglie che vivono situazioni di difficoltà. L’accordo siglato la scorsa estate ha già generato un aiuto importante, grazie alla quota devoluta dalla campionaria. Con lo stesso spirito, auspichiamo che anche questo nuovo evento possa trasformarsi in un sostegno prezioso per tanti bambini e bambine che l’Unicef tutela ogni giorno con dedizione».

Il grande evento di Capodanno si annuncia così come un momento di festa, comunità e solidarietà, un invito rivolto a tutta la cittadinanza per iniziare il 2026 all’insegna della musica, della cultura e dell’impegno condiviso. Un modo diverso e significativo di festeggiare, partecipando a una causa che guarda al futuro e alla protezione dell’infanzia.

GRANDE EVENTO DI CAPODANNO DELLA NUOVA FIERA DEL LEVANTE
Il maestro Mogol protagonista al Petruzzelli, un Capodanno all’insegna della solidarietà con il ricavato destinato all’Unicef

È stato presentato giovedì 13 novembre, negli spazi della Fiera del Levante di Bari, il nuovo grande evento di Capodanno ideato e promosso da Nuova Fiera del Levante, un appuntamento che nasce per unire festa, cultura e solidarietà. L’iniziativa è stata illustrata a associazioni, circoli e club del territorio, coinvolti fin da subito nello spirito partecipativo della manifestazione.

Il progetto prende forma grazie all’accordo di collaborazione siglato tra Nicola Graziano, presidente dell’Unicef Italia, e Gaetano Frulli, presidente della Nuova Fiera del Levante, con l’intenzione dichiarata di creare una tradizione annuale che leghi la città di Bari a un Capodanno solidale, capace di sostenere l’infanzia più fragile attraverso un impegno concreto. Il ricavato dell’evento sarà infatti interamente devoluto all’Unicef.

«La collaborazione con Unicef deve diventare sempre più concreta» ha dichiarato Gaetano Frulli, sottolineando la volontà di trasformare l’iniziativa in un appuntamento fisso nel cuore della città. «Vogliamo costruire un Capodanno che appartenga ai baresi, ospitato nel luogo simbolo della cultura cittadina, il Teatro Petruzzelli, con l’obiettivo di sensibilizzare il maggior numero di persone».

E sarà proprio il Petruzzelli a ospitare, il 1° gennaio alle ore 18, uno spettacolo che promette emozioni e partecipazione. Protagonista della serata sarà Mogol, il grande autore che ha firmato alcune delle canzoni più amate della musica italiana, che porterà in scena Mi ritorni in mente, un viaggio narrativo e musicale attraverso le parole, le storie e le melodie legate all’indimenticabile Lucio Battisti. Un percorso che porta il pubblico dentro un repertorio che continua a generare emozioni attraverso generazioni diverse.

La scelta di Mogol non è casuale e segna la volontà di coniugare cultura e solidarietà valorizzando figure che hanno contribuito alla storia musicale del Paese. Lo spettacolo rappresenterà così un’occasione per aprire il nuovo anno con un’esperienza artistica di alto livello e con un gesto di attenzione verso chi ha più bisogno.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è intervenuto anche il presidente dell’Unicef Italia, Nicola Graziano, che ha voluto ringraziare la Nuova Fiera del Levante per la continuità dell’impegno: «Siamo profondamente grati per la sensibilità dimostrata verso persone e famiglie che vivono situazioni di difficoltà. L’accordo siglato la scorsa estate ha già generato un aiuto importante, grazie alla quota devoluta dalla campionaria. Con lo stesso spirito, auspichiamo che anche questo nuovo evento possa trasformarsi in un sostegno prezioso per tanti bambini e bambine che l’Unicef tutela ogni giorno con dedizione».

Il grande evento di Capodanno si annuncia così come un momento di festa, comunità e solidarietà, un invito rivolto a tutta la cittadinanza per iniziare il 2026 all’insegna della musica, della cultura e dell’impegno condiviso. Un modo diverso e significativo di festeggiare, partecipando a una causa che guarda al futuro e alla protezione dell’infanzia.

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