La XXXIII edizione della prestigiosa rassegna internazionale conferma il ruolo della città pugliese come punto di riferimento mondiale per la ricerca artistica in ceramica. Debutta la nuova sezione “Grande Opera” dedicata alle installazioni urbane.

La ceramica contemporanea parla sempre più lingue e attraversa ogni confine geografico. Lo dimostrano i numeri della XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”, che dal 4 luglio al 18 ottobre 2026 trasformerà Grottaglie in un grande laboratorio internazionale di creatività, ricerca e sperimentazione artistica. Sono state infatti ben 410 le opere candidate da artisti provenienti da 48 Paesi del mondo, a testimonianza della crescente autorevolezza di una manifestazione che negli anni ha saputo affermarsi tra gli appuntamenti più importanti dedicati alla ceramica contemporanea a livello internazionale. Al termine del lavoro di selezione, la giuria ha scelto 81 opere che entreranno a far parte del percorso espositivo: 66 lavori per la sezione principale e 15 per la nuova sezione “Grande Opera”, una delle novità più significative di questa edizione.

Nel cuore della storica città delle ceramiche, il Castello Episcopio ospiterà le opere selezionate per la sezione principale, frutto della ricerca di 62 artisti provenienti da diversi continenti. Un percorso che racconterà la ceramica come linguaggio artistico contemporaneo capace di affrontare temi centrali del nostro tempo, dall’identità alla memoria, dall’ecologia alle trasformazioni sociali e culturali. Particolare interesse suscita il debutto della sezione “Grande Opera”, pensata per valorizzare interventi scultorei e installazioni di grandi dimensioni capaci di dialogare direttamente con il tessuto urbano e con la comunità. Delle 28 candidature pervenute, la commissione ne ha selezionate 15 realizzate da 14 artisti, che contribuiranno a trasformare la città in uno spazio aperto alla sperimentazione e al confronto tra arte contemporanea e paesaggio urbano.

La nuova sezione è accompagnata da un premio di 10 mila euro e nasce con l’obiettivo di portare la ceramica oltre gli spazi museali tradizionali, facendola diventare strumento di rigenerazione culturale e di relazione con il territorio. Anche il sistema dei riconoscimenti conferma l’attenzione della manifestazione verso il sostegno concreto agli artisti. Il Primo Premio “Mediterraneo”, del valore di 5 mila euro, consentirà all’opera vincitrice di entrare a far parte della collezione permanente del Museo della Ceramica. Il Secondo Premio “Mostra Personale”, da 2 mila euro, offrirà all’artista selezionato uno spazio espositivo dedicato nella prossima edizione del concorso. Il Terzo Premio “Residenza d’Artista” Under 35, sostenuto dalla BCC San Marzano di San Giuseppe, permetterà invece a un giovane autore di sviluppare un progetto creativo attraverso un percorso di tutoraggio e produzione.

A guidare la XXXIII edizione sarà la storica dell’arte e del design Lisa Hockemeyer, selezionata attraverso un bando pubblico. La sua esperienza internazionale nel campo della ceramica contemporanea e della cultura materiale accompagnerà un progetto curatoriale che punta a coniugare rigore scientifico, apertura internazionale e attenzione ai linguaggi più innovativi dell’arte contemporanea. “Il Concorso Mediterraneo rappresenta oggi uno dei luoghi più dinamici di confronto tra la tradizione ceramica di Grottaglie e le nuove forme della sperimentazione artistica contemporanea”, sottolinea la curatrice. “Le opere selezionate dimostrano come la ceramica sia un linguaggio vivo, capace di interpretare le complessità del presente e di affrontare questioni cruciali come l’ambiente, la tecnologia, l’identità e il cambiamento sociale”.

L’edizione 2026 assume inoltre un significato particolare per la capacità di estendere il dialogo artistico oltre i confini del museo, coinvolgendo direttamente gli spazi urbani e il tessuto cittadino attraverso progetti installativi che mettono in relazione arte, comunità e paesaggio. Promosso dal Comune di Grottaglie attraverso l’Assessorato alla Cultura, al Turismo e alla Valorizzazione della Ceramica guidato da Raffaella Capriglia, il Concorso “Mediterraneo” continua così a consolidare il ruolo della città pugliese come centro internazionale di eccellenza per la ceramica contemporanea.

Un percorso condiviso con il sindaco di Grottaglie e presidente della giuria, Ciro D’Alò, che punta a rafforzare ulteriormente il prestigio internazionale della manifestazione e a fare della città un punto di incontro permanente tra tradizione artigianale, innovazione artistica e dialogo culturale globale. La manifestazione si svolge con il patrocinio della Regione Puglia e la collaborazione di POP Pottery of Puglia, con il supporto organizzativo di CoopCulture e il sostegno di partner istituzionali e privati che continuano a credere nella capacità della ceramica di raccontare il presente e immaginare il futuro.

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