Dopo aver lasciato Napoli, all’ombra del Vesuvio si incontrano molte località balneari con piccole spiagge sabbiose e deliziosi porticcioli. Il mare è limpido e i paesaggi sono unici ed incantevoli. Dalla sommità del Vesuvio si gode di una vista incomparabile, che abbraccia i due Golfi. E’ sicuramente uno spettacolo di notevole fascino. L’area vesuviana è una riserva di meraviglie, un viaggio infinito dagli innumerevoli percorsi: archeologici, naturalistici, marini, eno-gastronomici. Dal 1991 è stato istituito il Parco nazionale del Vesuvio. Si effettuano visite guidate fino al cratere del vulcano. Ai piedi del Vesuvio: le due città invase dalla lava, nell’eruzione vulcanica del 79 d.c.: Pompei e Ercolano. Lungo la costa dell’area vesuviana si sviluppa il Miglio d’oro, una strada che da San Giorgio a Cremano giunge fino a Castellammare di Stabia, importante centro termale. La strada è caratterizzata da splendide ville e parchi di età borbonica. Ogni Estate in queste ville si svolge il “Festival delle Ville vesuviane”, che spazia dalla Musica classica al Teatro. Nell’area vesuviana, a partire da Torre del Greco, nota per la lavorazione dei coralli, si coltivano preziose varietà di fiori. Pietrarsa è sede del Museo Nazionale delle Ferrovie dello Stato. Portici ospita la Reggia borbonica con la piccola spiaggia del Granatello. Nei pressi di Torre Annunziata si possono ammirare i ruderi di numerose ville romane dell’antica Oplonti. L’area del Vesuvio è il regno di un vino molto apprezzato come il Lacryma Cristi. Famosi sono anche i dolci e delicati pomodorini del Vesuvio e i profumatissimi agrumi. Assolutamente da non perdere i piatti a base di pesce.
LE ISOLE DEL GOLFO – Le Isole caratterizzano a tal punto il Golfo da dar vita ad un paessaggio inconfondibile. Capri, Ischia e Procida sono isole molto diverse tra loro, ma ugualmente affascinanti. Capri era l’isola prediletta dagli imperatori romani. Oggi è meta di un turismo internazionale. Nella famosa piazzetta, che è il centro mondano dell’isola, si parlano tutte le lingue. Capri non ha grandi spiagge, ma offre scorci mozzafiato della costa a picco sul mare. Suggestiva è la famosa Grotta Azzurra. I Faraglioni sono il simbolo dell’isola e ne rendono unico il paesaggio. Ischia e Procida, insieme all’isolotto di Vivara, hanno origini vulcaniche e costituiscono il gruppo delle Isole flegree. Ischia è la più grande del Golfo. E’ famosa per le sue terme, per una lussureggiante vegetazione e, per il clima mite. Molte sono le sue località balneari come Sant’Angelo, Forìo e Lacco Ameno, particolarmente frequentate dai napoletani. Procida è l’isola meno mondana, è caratterizzata da un pittoresco borgo marinaro, arroccato sulla costa. Le numerose spiagge possono essere raggiunte a piedi o in barca come la Marina di Chiaiolella, un’ insenatura, approdo dei pescatori o il lido di Procida. Per un sentiero a picco sul mare si può raggiungere Punta della Palombara, fino a Santa Margherita Vecchia, da cui si gode di uno straordinario panorama su Procida, Ischia, i Campi Flegrei e il Golfo di Napoli. Una visita merita l’isolotto di Vivara. Nelle isole si producono vini doc: l’Ischia e il Capri. Il Forastera, il Biancolella, il Piedirosso e il Per’ e palummo in particolare sono i vini di Ischia. Di queste isole sono molto apprezzati, oltre che i piatti a base di pesce, i limoni, da cui si ricava un ottimo limoncello, che aromatizza biscotti e dolci di pasta sfoglia, ripieni di crema. Ischia in particolare produce patate e carciofi molto saporiti.

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