Casertavcchia è un magnifico borgo medievale, frazione di Caserta, ubicato sulle pendici dei monti Tifatini a pochi chilometri dal capoluogo di provincia. Sorge nella seconda metà del IX secolo come Casam Irtam (villaggio posto in alto). L’intero borgo rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto ricco di storia millenaria. Casertavecchia ha subìto nel corso della storia varie dominazioni: originariamente fu un dominio longobardo. A seguito delle incursioni saracene e alle devastazioni delle città della pianura, gli abitanti e il clero delle zone circostanti, in particolare quelli della scomparsa città di Calatia, trovarono in Casertavecchia, protetta dalle montagne, un rifugio sicuro. Nel 1062 ebbe inizio la dominazione normanna che portò il paese al massimo livello di splendore con la costruzione dell’attuale duomo, consacrato al culto di San Michele Arcangelo. Nel 1442 il borgo passò sotto la dominazione aragonese, iniziando così la sua lunga e progressiva decadenza: a Casertavecchia restarono solo il vescovo e il seminario. Con l’avvento dei Borbone e la costruzione della Reggia, Caserta diventò il nuovo centro di ogni attività a scapito di Casertavecchia.

Passeggiando tra i vicoli si può ammirare, tra l’altro:
1) il Belvedere: consente di apprezzare il panorama meraviglioso costituito dal Vesuvio, dall’entroterra casertano (compresa La Reggia di Caserta), dal mare e dalle isole;
2) in Piazza Vescovado si affacciano, oltre al Duomo del XII secolo in stile romanico, il Palazzo Vescovile e il Seminario;
3) i ruderi del Castello della seconda metà del IX secolo;
4) la Chiesa dell’Annunziata del XVI secolo in stile gotico nell’omonima via;
5) la Casa delle bifore in Via San Michele Arcangelo: esempio di residenza aristocratica del XV secolo.
Insomma un borgo autenticamente medioevale che vale la pena di visitare. L’intero borgo è da qualche anno monumento nazionale. In una delle tante trattorie aperte è possibile assaporare piatti tipici della cucina di una volta, come le pappardelle al ragù di cinghiale (assolutamente da provare) e salumi di ottima qualità. Casertavecchia è dunque il cuore antico di Caserta. Per la sua posizione elevata è considerata la terrazza naturale sulla reggia vanvitellina e non solo. Tempo permettendo dall’alto si gode di una vista mozzafiato, da cui vedere anche il Vesuvio, Ischia e Capri.

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