Regione Lazio e ARSIAL portano al Foro Italico le eccellenze olivicole regionali, tra degustazioni, incontri e promozione internazionale del territorio.

Il Lazio torna al centro della scena agli Internazionali BNL d’Italia, uno degli appuntamenti più prestigiosi del tennis mondiale, in programma al Foro Italico di Roma fino al 17 maggio. Per il secondo anno consecutivo, la Regione Lazio e ARSIAL partecipano alla manifestazione con uno spazio istituzionale all’interno del Fan Village, interamente dedicato all’olio extravergine di oliva, realizzato in collaborazione con il Consorzio Olio di Roma IGP. Una presenza che unisce sport e agroalimentare, trasformando un evento internazionale in una vetrina strategica per raccontare qualità, tradizione e innovazione del territorio.

Il torneo, tappa fondamentale dei circuiti ATP Masters 1000 e WTA 1000, richiama ogni anno i migliori tennisti del mondo insieme a un pubblico internazionale composto da appassionati, operatori e media. In questo contesto, lo spazio del Lazio si configura come un punto di incontro e scoperta, dove il patrimonio agroalimentare regionale viene valorizzato attraverso degustazioni guidate, momenti di approfondimento e attività rivolte sia agli addetti ai lavori sia ai visitatori. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di promozione che punta a presidiare eventi ad alta visibilità per rafforzare il posizionamento delle produzioni locali sui mercati nazionali e internazionali. L’obiettivo è creare nuove opportunità per le imprese del settore, favorire relazioni commerciali e diffondere la conoscenza di un sistema produttivo che rappresenta una delle eccellenze del Made in Italy.

Al centro della proposta c’è l’olio extravergine di oliva, simbolo identitario del Lazio e risultato di una filiera che coniuga tradizione agricola e innovazione. Durante la manifestazione, i visitatori hanno l’opportunità di conoscere le caratteristiche distintive degli oli regionali, con particolare attenzione alle produzioni certificate e al loro legame con i territori di origine. Un racconto che passa attraverso il gusto, ma anche attraverso la storia e la cultura che accompagnano da secoli la coltivazione dell’olivo. L’olivicoltura nel Lazio rappresenta infatti un elemento strutturale del paesaggio e dell’economia regionale. Diffusa su tutto il territorio, dalle aree interne alla fascia costiera, contribuisce alla tutela ambientale, alla stabilità idrogeologica e alla conservazione della biodiversità. Il comparto conta oltre 42.000 aziende, circa 83.000 ettari di superficie coltivata – di cui una parte significativa in regime biologico – e una produzione potenziale annua di circa 20.000 tonnellate di olio extravergine. A questo si aggiunge una rete di oltre 300 frantoi attivi, che rappresentano il cuore della trasformazione e della qualità del prodotto finale.

Il sistema si distingue anche per la ricchezza varietale, con 20 cultivar autoctone e un articolato sistema di certificazioni che comprende diverse denominazioni DOP, l’IGP Olio di Roma e l’Oliva di Gaeta DOP. Un patrimonio che esprime una forte identità territoriale e che oggi è chiamato a confrontarsi con un mercato globale sempre più competitivo. In questo scenario, la partecipazione agli Internazionali BNL d’Italia assume un valore strategico. Non si tratta solo di promuovere un prodotto, ma di raccontare un modello di sviluppo che integra agricoltura, turismo e cultura, valorizzando le eccellenze locali in contesti di grande visibilità. Un approccio che punta a rafforzare la presenza dell’olio laziale sui mercati internazionali e a consolidare l’immagine di un territorio capace di coniugare tradizione e innovazione.

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