
Arte, dialoghi e paesaggi per ritrovare le origini nel “Festival dei Miti” a Zafferana Etnea
La parola “mythos” ritorna tra le voci del vulcano, in un intreccio di arte, pensiero e natura. Martedì 14 e mercoledì 15 ottobre 2025 prende il via la prima edizione del “Festival dei Miti”, una rassegna culturale che invita a riscoprire la mitologia non come reliquia del passato ma come chiave di lettura del presente. A ospitare l’iniziativa è il “Parco dei Miti” di via Zerbate 20, un’area tematica ai piedi dell’Etna dove la pietra lavica incontra la narrazione antica e la creatività contemporanea. Qui, tra percorsi di land art, ambientazioni mitologiche e un teatro dotato di tecnologia Live-Motion, i visitatori potranno attraversare simboli e figure del mondo classico: Aci e Galatea, Efesto e Afrodite, il Minotauro, Polifemo, il Cavallo di Troia.
Promosso dall’associazione Amici della Terra, presieduta da Ettore Barbagallo, e da Calicanto Associazione Culturale, guidata da Gabriella Zammataro, il festival nasce come appuntamento annuale dedicato allo studio e alla valorizzazione della mitologia mediterranea. Due giornate di incontri, spettacoli e laboratori che intrecciano divulgazione culturale, formazione per le scuole e riflessione collettiva sul rapporto tra uomo e natura. «Il mito non è evasione, ma una bussola che ci riporta a casa, al legame tra natura e comunità», spiega Barbagallo. «Vogliamo che l’Etna torni a essere ascoltata come fucina di significati, non solo come spettacolo. Il festival non è un semplice cartellone di eventi: è un invito a interrogare i miti per comprendere meglio il presente».

Il programma comprende dialoghi e dibattiti con docenti universitari, scrittori, editori e giornalisti, oltre a spettacoli teatrali e percorsi tematici dedicati ai miti dell’Etna. Al Teatro di Pietra andrà in scena Filottete, per la regia di Monica Felloni con gli studenti del Liceo Classico “N. Spedalieri”, mentre nel teatro interno saranno proposti I Miti dell’Etna in tecnologia Live-Motion e Prometeo, di e con Matteo Bonaccorsi. Tiziana Giletto sarà interprete e autrice di Aci e Galatea, una rivisitazione poetica del mito.

A fare da cornice, la mostra “Sussurri dal Vulcano. Miti illustrati della Sicilia”, curata dall’Accademia di Belle Arti di Catania, aprirà la manifestazione martedì 14 ottobre alle 9.30 con la presentazione ufficiale alla stampa. Seguirà lo spettacolo inaugurale La ninfa Etna, per la regia di Claudia Migliori, con Francesca Scirè, Tiziana Giletto, Alessandro Pennisi e Joshua Burtin, tra acrobazie e teatro equestre. «Il mito non è una favola consolatoria ma una forma di conoscenza, una parola rivelatrice capace di illuminare la verità delle cose», aggiunge Barbagallo. «Da questa intuizione nasce il Festival dei Miti: riportare il mythos al suo significato originario, come matrice del pensiero umano. Invitiamo scuole, famiglie e viaggiatori culturali a partecipare: il mito parla a tutti e sull’Etna, tra fuoco e pietra, le parole antiche ritrovano una concretezza che commuove e orienta».









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