Crescono opportunità e criticità nell’uso dell’IA nei percorsi formativi: a Roma il confronto tra istituzioni ed esperti su innovazione, limiti e regole del futuro della prevenzione.

L’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nei percorsi formativi, aprendo scenari innovativi anche nel campo della salute e sicurezza sul lavoro. Dalla possibilità di personalizzare i contenuti didattici all’impiego di tecnologie immersive, fino al supporto nella progettazione della formazione, l’IA rappresenta una leva importante di cambiamento, pur sollevando questioni di natura metodologica, etica e normativa. Proprio su questi aspetti si concentrerà il convegno promosso da Assidal, intitolato “IA come strumento per la formazione in tema di salute e sicurezza sul lavoro, vantaggi, limiti e riscontri normativi”, in programma il 27 aprile 2026, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso Palazzo Wedekind, in piazza Colonna 366 a Roma.

L’iniziativa rientra tra le attività organizzate in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, che si celebra ogni anno il 28 aprile su iniziativa dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, con l’obiettivo di promuovere la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali, con la partecipazione, in attesa di conferma, del ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone, del direttore generale dell’Inail Marcello Fiori e dell’avvocato Pasquale Staropoli, responsabile della segreteria tecnica del Ministero del Lavoro.

Il convegno si propone come uno spazio di confronto tra istituzioni, esperti e professionisti su un tema ormai centrale per il sistema della prevenzione: l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi formativi. Nel corso dei lavori saranno esaminati sia i benefici dell’innovazione – tra cui l’uso della realtà virtuale, l’adattamento dei percorsi di apprendimento e il supporto tecnologico alla didattica – sia le criticità, con particolare attenzione agli aspetti normativi, alla qualità dei contenuti e alle implicazioni etico-giuridiche.

Tra gli interventi previsti, Lorenzo Fantini, già dirigente del Ministero del Lavoro, analizzerà l’Accordo Stato-Regioni 2025 e i nuovi modelli formativi, soffermandosi sull’impiego della realtà virtuale nella formazione e nell’addestramento. Fabrizio Benedetti, coordinatore generale della Consulenza tecnica salute e sicurezza dell’Inail, approfondirà il ruolo delle nuove tecnologie nei sistemi di prevenzione. Dario Scarpa, consulente strategico in intelligenza artificiale, offrirà una riflessione sul rapporto tra apprendimento delle macchine e sicurezza sul lavoro. Gli aspetti normativi saranno invece trattati da Roberto Scavizzi, docente di diritto e intelligenza artificiale, mentre Sara Pulici, Ceo di 2045 Safety Training, presenterà applicazioni concrete della realtà virtuale nei percorsi formativi. La partecipazione è gratuita, previa registrazione, fino a un massimo di 100 iscritti. Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato valido per il riconoscimento di tre crediti formativi destinati alle figure di Rspp/Aspp, Csp/Cse e formatori-docenti.

Leave a Reply

  • (not be published)