Dal 29 settembre al 3 ottobre – e fino al 5 per chi vuole esplorare il Molise – la nona edizione trasformerà la città in un grande laboratorio a cielo aperto, dove 62 “case giver”, startup, istituzioni e stakeholder provenienti da tutta Italia si incontrano per generare soluzioni concrete a sfide reali. Tra workshop, panel di esperti e un fitto calendario di concerti live, degustazioni di prodotti tipici e percorsi nei borghi, Jazz’inn promette di fare networking lento e sostenibile, tracciando una rotta di sviluppo culturale ed economico grazie ai fondi PNRR dedicati alla rigenerazione dei territori.

Turro pronto, dal 29 settembre al 3 ottobre Campobasso si appresta ad ospitare Jazz’inn 2025, la nona edizione del living lab che promette di diventare un punto di riferimento per innovatori, imprese e appassionati di cultura. Settimana dopo settimana – questa è la prima di sette news che ci accompagneranno fino al 6 ottobre – scopriremo i dettagli di un format inedito, capace di coniugare sperimentazione artistica, rigenerazione territoriale ed economia sostenibile.

La sfida di Jazz’inn non è soltanto mettere insieme nomi noti del jazz e del design, ma creare connessioni solide tra 62 “case giver” alla ricerca di idee vincenti, stakeholder pubblici e privati, ricercatori e startup pronte a collaborare. In questi appuntamenti i partecipanti potranno proporre progetti originali, testare prototipi, trovare partner e dare forma concreta a soluzioni che vadano incontro alle esigenze dei territori e delle piccole e medie imprese italiane.

Per chi arriva da fuori regione, l’occasione sarà anche un viaggio di scoperta nel cuore del Molise: dalle sale del centro storico di Campobasso ai percorsi naturalistici che si estendono fino a domenica 5 ottobre. Tra un workshop e un panel di esperti, ci sarà spazio per un “networking lento”, fatto di chiacchiere informali, degustazioni di olio, formaggi e vini locali, e serate con concerti dal vivo dove i ritmi sincopati del jazz si sposano con l’autenticità dei borghi.

Il percorso di Jazz’inn 2025 invita a muovere i primi passi fin da oggi: creare sinergie con chi offre spazi e competenze, incontrare innovatori da tutta Italia (e invitare i propri mentor o partner di fiducia), e – soprattutto – generare impatto concreto. Le sfide lanciate provengono da aziende, enti pubblici, centri di ricerca e incubatori, che chiedono di trasformare idee in progetti replicabili, capaci di rilanciare aree interne e settori tradizionali.

Quando il sipario si chiuderà sui workshop e le tavole rotonde, resteranno i risultati tangibili di questa grande operazione culturale. Fino al 6 ottobre si valuteranno i primi traguardi di un’edizione nata per guardare al futuro, in cui la musica diventa catalizzatore di un cambiamento che parte dal basso, unendo competenze, territorio e visioni condivise.

 

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