Dalla prima edizione dei Quadri Generali dell’Artigianato di Salerno emerge una proposta concreta per ridurre il divario tra imprese e competenze e rilanciare il settore.

Si è svolta presso la Camera di Commercio di Salerno la prima edizione dei Quadri Generali dell’Artigianato, promossa da Fenailp Artigianato, che ha registrato una partecipazione ampia e qualificata, riunendo imprenditori, istituzioni, rappresentanti del mondo accademico e della formazione in un confronto articolato sul presente e sul futuro del comparto. L’iniziativa ha messo al centro il ruolo strategico dell’artigianato nello sviluppo economico e sociale dei territori, ma anche le criticità che ne limitano la crescita, a partire dal disallineamento sempre più evidente tra domanda e offerta di lavoro. Ad aprire i lavori è stato il presidente provinciale di Fenailp Artigianato, Sergio Casola, che ha sottolineato la necessità di costruire un sistema stabile di dialogo tra imprese, istituzioni e mondo della formazione. Un confronto continuo, capace di trasformare le esigenze del tessuto produttivo in politiche concrete e strumenti operativi. Il tema del mismatch tra competenze disponibili e competenze richieste dalle aziende è emerso come uno dei principali ostacoli alla competitività del settore, incidendo non solo sulla crescita delle imprese ma anche sulle opportunità occupazionali, in particolare per i giovani.

Nel corso della giornata si sono alternati interventi di alto profilo che hanno offerto una lettura approfondita delle trasformazioni in atto. Il professor Francesco Aversano ha analizzato il quadro normativo e le sfide che le imprese artigiane devono affrontare, mentre il professor Claudio Naddeo ha evidenziato il ruolo cruciale della formazione e della scuola nel favorire il passaggio dal laboratorio tradizionale all’impresa innovativa. L’assessore regionale alle Attività Produttive Fulvio Bonavitacola ha portato il punto di vista delle istituzioni, sottolineando l’importanza di politiche integrate per sostenere il comparto, mentre il professor Amleto Picerno Ceraso ha approfondito le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dall’intelligenza artificiale applicate all’artigianato. Il dottor Giuseppe Ametrano ha invece illustrato le potenzialità dei fondi di sviluppo, evidenziando strumenti utili per accompagnare le imprese nei processi di crescita e innovazione.

A dare ulteriore profondità al dibattito è stato l’intervento del giornalista Domenico Iannacone, che ha richiamato il valore umano e sociale del lavoro artigiano, sottolineando come i mestieri rappresentino non solo una componente economica ma anche un patrimonio culturale e identitario da preservare e rinnovare. Il momento centrale dell’incontro è stato rappresentato dalla proposta avanzata da Fenailp all’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Angelica Saggese: l’istituzione di un tavolo tecnico regionale permanente dedicato al comparto artigiano. Una proposta che punta a creare una rete stabile tra associazioni di categoria, scuole, enti di formazione e imprese, con l’obiettivo di affrontare in modo strutturato le criticità del settore.

Il tavolo tecnico avrebbe il compito di orientare le politiche regionali, rendere più efficace il sistema formativo e costruire percorsi coerenti con i fabbisogni produttivi reali. L’obiettivo è ridurre il divario tra competenze richieste e disponibili, favorendo l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e sostenendo allo stesso tempo la crescita delle imprese. L’assessore Angelica Saggese ha accolto con favore la proposta, riconoscendone il valore strategico e manifestando disponibilità ad avviare un percorso condiviso per la sua attuazione. Un segnale importante che apre la strada a una possibile nuova fase di collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo.

I lavori, moderati dal giornalista Paolo Di Giannantonio, si sono conclusi con una visione condivisa: l’artigianato rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo economico, l’innovazione e la coesione sociale, ma necessita di strumenti adeguati, politiche mirate e un dialogo costante tra tutti gli attori coinvolti. Con questa prima edizione dei Quadri Generali dell’Artigianato, Fenailp rafforza il proprio ruolo di interlocutore attivo, proponendosi come ponte tra imprese e istituzioni e come promotore di soluzioni concrete per affrontare le sfide del settore. Un passo significativo verso un modello di sviluppo più integrato, capace di valorizzare competenze, tradizioni e innovazione in un contesto economico in continua evoluzione.

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