Il vice segretario nazionale UDC esprime cordoglio per la scomparsa di una figura centrale della vita istituzionale regionale

La scomparsa di Cecchino Damone lascia un vuoto profondo nella politica pugliese e nel tessuto umano e istituzionale della regione. A ricordarne la figura è l’onorevole Gianfranco Chiarelli, vice segretario nazionale e commissario regionale dell’UDC in Puglia, che ha espresso parole di sincero dolore e riconoscenza per un uomo considerato un punto di riferimento per intere generazioni. Chiarelli descrive Cecchino Damone come un protagonista di primo piano della vita politica regionale e come una persona di rara qualità umana, capace di coniugare fermezza e ascolto, autorevolezza e rispetto nei rapporti personali e nel confronto pubblico. Doti che, sottolinea, oggi appaiono sempre più preziose e difficili da ritrovare.Nel suo ricordo personale, Chiarelli richiama anche l’esperienza condivisa in Consiglio regionale, quando Damone ricopriva il ruolo di capogruppo. Un rapporto che ha rappresentato per lui un’importante occasione di crescita, non solo sul piano politico ma anche umano. Da Damone, afferma, ha appreso molto e ne conserverà sempre una memoria improntata alla stima e al rispetto.

Con la sua scomparsa, osserva Chiarelli, la Puglia perde una figura di grande spessore, capace di interpretare l’impegno pubblico come servizio autentico e come esercizio di responsabilità verso le istituzioni e i cittadini. Un modo di fare politica che ha lasciato un segno profondo e duraturo. Il messaggio si chiude con un pensiero rivolto alla famiglia, ai cari e a quanti hanno voluto bene a Cecchino Damone, ai quali Chiarelli ha espresso il proprio cordoglio personale e quello dell’UDC Puglia, unendosi al dolore di un’intera comunità che oggi ne piange la perdita.

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