
Presentato a Palazzo Vitale il progetto internazionale che coinvolge territori europei e sei regioni del Sud Italia. Scuole, Comuni e istituzioni molisane protagonisti del percorso di valorizzazione storica e turistica.
Il ruolo storico dei Normanni in Europa e nel territorio molisano al centro del progetto “Millennium”, l’iniziativa internazionale dedicata al millenario della nascita di Guglielmo il Conquistatore, che sarà celebrato nel 2027 nella città francese di Falaise. Il progetto è stato presentato a Campobasso, a Palazzo Vitale, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Molise Francesco Roberti e il commissario dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo del Molise Remo Di Giandomenico. All’incontro erano presenti anche diversi sindaci dei Comuni che hanno già aderito all’iniziativa, oltre agli studenti e ai docenti del Liceo Scientifico di Bojano. Proprio due studentesse dell’istituto, Miriam Spina e Sara Iannetta, hanno illustrato il progetto, presentandone i contenuti sia dal punto di vista storico europeo sia per quanto riguarda le azioni previste a livello regionale.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Normandia, coinvolge numerosi territori europei legati alla storia normanna, tra cui Regno Unito, Irlanda, Fiandre, Norvegia, Danimarca e Isole Canarie. In Italia partecipano sei regioni del Mezzogiorno: Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Sicilia. La Regione Molise e l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo intendono partecipare attivamente al progetto con l’obiettivo di valorizzare la presenza normanna nel territorio e rafforzare la conoscenza delle radici storiche e culturali della regione.
“Questa iniziativa rappresenta un’importante occasione per rafforzare la nostra identità storica e culturale e per promuovere il Molise in un contesto internazionale”, ha dichiarato il presidente Roberti. “I Normanni hanno avuto un ruolo fondamentale nella costruzione della nostra storia e delle nostre comunità. Attraverso questo progetto possiamo valorizzare le radici del nostro territorio e trasformarle in opportunità di crescita culturale e turistica”. Il legame tra Molise e Normanni è particolarmente significativo. Il nome stesso della regione deriva infatti dal normanno Rodolfo de Moulins, conquistatore della Contea di Bojano. Inoltre il territorio molisano fu per la prima volta unificato proprio sotto il dominio normanno con la Contea di Loritello. Durante il loro periodo di governo furono costruiti castelli e chiese, venne organizzato il territorio e furono promosse attività economiche e sociali che contribuirono allo sviluppo delle comunità locali.
Secondo il commissario dell’AAST Remo Di Giandomenico, il progetto rappresenta anche una grande opportunità per la promozione turistica del territorio. “Il progetto Millennium è uno straordinario strumento di promozione culturale e turistica. L’AAST lavorerà per mettere in rete i territori, valorizzare i borghi e creare un percorso che racconti la presenza normanna in Molise, coinvolgendo istituzioni, scuole, associazioni e comunità locali”.
Il programma delle attività prevede diverse azioni che interesseranno il mondo della scuola, l’università con il coinvolgimento di studiosi e professionisti, il territorio attraverso la partecipazione dei Comuni e delle associazioni e, a livello internazionale, il percorso di candidatura per il riconoscimento ICCE, l’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa. Si tratta di una certificazione attribuita dal Consiglio d’Europa a reti culturali transnazionali che promuovono i valori europei attraverso la valorizzazione del patrimonio storico e culturale comune. L’iniziativa punta inoltre a coinvolgere attivamente tutte le fasce d’età della popolazione, creando un percorso di conoscenza e partecipazione diffuso sul territorio.
Per favorire una più ampia partecipazione delle scuole, il presidente Roberti ha annunciato la proroga al 31 marzo 2026 dei termini per l’iscrizione al progetto. Ad oggi hanno già aderito numerosi Comuni molisani, tra cui Acquaviva Collecroce, Agnone, Baranello, Bojano, Campobasso, Capracotta, Castelbottaccio, Civitacampomarano, Colletorto, Gambatesa, Larino, Montecilfone, Montenero di Bisaccia, Palata, Petacciato, Petrella Tifernina, Poggio Sannita, Roccamandolfi, San Giuliano del Sannio, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Scapoli, Sepino, Termoli, Trivento e Ururi.
Al progetto partecipano inoltre diversi istituti scolastici, tra cui gli istituti comprensivi Achille Pace, Bernacchia-Schweitzer, Brigida e Majorana di Termoli, l’istituto John Dewey di San Martino in Pensilis, l’istituto Matese di Vinchiaturo, l’IPSEOA Federico di Svevia di Termoli e l’istituto Lombardo Radice – Amatuzio – Pallotta di Bojano. Tra gli enti che hanno aderito figurano anche l’Ordine dei Giornalisti del Molise, la Provincia di Campobasso, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Molise, l’Ufficio scolastico regionale per il Molise e le Pro Loco di Termoli e Santa Croce di Magliano.



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