
A Napoli la quarta edizione della rassegna sui linguaggi artistici contemporanei dal 3 ottobre al 20 novembre
Ritorna a Napoli MTR | musica – teatro – ricerca, la rassegna dedicata ai linguaggi artistici contemporanei che dal 3 ottobre al 20 novembre 2025 proporrà sei appuntamenti tra musica d’avanguardia, teatro filosofico e arti visive. Un progetto unico nel suo genere, prodotto dalla Fondazione Il Canto di Virgilio con la collaborazione dell’Associazione Quidra, che negli anni si è consolidato come uno spazio di sperimentazione trasversale, capace di mettere in dialogo discipline e linguaggi diversi.
Cuore della manifestazione sarà la Domus Ars di via Santa Chiara, che ospiterà la maggior parte degli eventi, con un significativo appuntamento al Teatro Galleria Toledo. La direzione artistica è affidata a Rosalba Quindici, compositrice e ideatrice della rassegna, che spiega: “MTR vuole essere uno spazio di ricerca sulla contemporaneità, in cui gli autori possano esprimersi con originalità e il pubblico vivere esperienze inedite. È un progetto che mira a collocare Napoli in una cornice mitteleuropea, dove la musica e il teatro si incontrano con la ricerca filosofica”.

Il programma si apre venerdì 3 ottobre con la presentazione ufficiale e la conferenza inaugurale del compositore e direttore d’orchestra Tonino Battista, dedicata al Satyricon di Bruno Maderna. Seguirà, il 9 e 10 ottobre al Teatro Galleria Toledo, Tiresiə reloaded – Fantasia giocosa sull’identità di genere, testo e regia di Rosario Diana, che porta in scena attori, danzatori e una scenografia pensata come opera corale.
Il 24 ottobre si torna alla Domus Ars con la mostra fotografica Salta i confini di Francesco Blenx. La musica tornerà protagonista il 7 novembre con il trombonista Raffaele Marsicano, che interpreterà brani di Berio, Stockhausen, Ceccarelli, Maldonado e propri lavori. Il 14 novembre sarà la volta del clarinetto di Selene Framarin con Confini sonori, un percorso tra repertorio colto e tradizione popolare. A chiudere la rassegna, il 20 novembre, il violinista Francesco D’Orazio con un programma che unisce Bach a compositori contemporanei come Hosokawa, Berio, Saariaho e Sciarrino.
MTR non è soltanto un cartellone di eventi, ma un vero progetto di ricerca che intreccia performance e riflessione critica. Accanto ai concerti e agli spettacoli, infatti, i risultati delle attività confluiscono in pubblicazioni scientifiche come la rivista Research Trends in Humanities e i Quaderni PTH – Performative Thinking in Humanities, ampliando l’impatto della rassegna oltre il momento performativo.
“Con MTR – sottolinea Carlo Maria Faiello, presidente della Fondazione Il Canto di Virgilio – intendiamo creare un ponte tra ricerca umanistica e scena artistica, convinti che solo dall’incontro tra pensiero e arti performative possano nascere nuove forme di bellezza e conoscenza da condividere con la comunità”.
Dal 3 ottobre al 20 novembre Napoli si conferma così laboratorio di innovazione culturale, capace di far dialogare musica, teatro e ricerca in un’unica esperienza di esplorazione del contemporaneo.









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