
Firmato il Protocollo di intesa 2026-2029 per rafforzare la collaborazione su salute, inclusione, ambiente, formazione, mobilità sostenibile e valorizzazione delle periferie.
Il Campus Bio-Medico e il Municipio Roma IX rinnovano la loro alleanza per la sostenibilità integrale e lo sviluppo del territorio. Nel corso di un evento ospitato presso il campus universitario di Trigoria, è stato sottoscritto il nuovo Protocollo di intesa “Alleanza per la sostenibilità integrale 2026-2029”, con l’obiettivo di proseguire e rafforzare la collaborazione su iniziative di interesse generale e a forte impatto sociale. Il nuovo accordo punta a promuovere progetti rivolti a giovani, anziani, bambini, famiglie e cittadini del territorio, con particolare attenzione alla prevenzione sanitaria, ai corretti stili di vita, alla divulgazione scientifica, alle discipline STEM, al volontariato, alla solidarietà, alla tutela ambientale, allo sport, alla salute e alla mobilità sostenibile. L’obiettivo comune è costruire un modello di alleanza pubblico-privata capace di favorire ecologia umana, sostenibilità integrale, inclusione sociale, dialogo intergenerazionale e valorizzazione delle periferie.
Come emerso anche dal Rapporto sociale “Trigoria e il Campus Bio-Medico di Roma”, realizzato nel 2025 dal Campus e donato al Municipio IX, l’ascolto della voce dei cittadini rappresenta un elemento decisivo per orientare le scelte istituzionali. Trigoria è un quartiere con grandi potenzialità, ma anche con bisogni chiari: più servizi, spazi di socialità e migliori infrastrutture di collegamento con il centro città. In questo scenario, la collaborazione tra Municipio IX e Campus Bio-Medico viene indicata come una concreta opportunità di sviluppo locale. Tra le iniziative già operative del Campus Bio-Medico rientra la Farmacia del Campus, inaugurata nel 2024 all’interno della piazza del Policlinico. Da questa esperienza è nato il progetto Social Card, realizzato in partenariato con il Municipio IX a sostegno di cittadini e nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità economica e povertà infantile residenti nel territorio municipale.
L’iniziativa, attiva da marzo 2025, è frutto della collaborazione con l’Ufficio Welfare di accesso ai servizi sociali e sociosanitari del Municipio IX e prevede l’emissione di voucher destinati a cittadini e famiglie fragili. Nel 2026, nell’ambito del programma di sviluppo al 2045 “Social Green Masterplan”, il Campus Bio-Medico ha inaugurato anche l’Agri Research and Teaching Center, infrastruttura multifunzionale dedicata alla ricerca e all’innovazione agritech.
Il centro dispone di 2mila metri quadrati di aree dedicate a colture sperimentali acquaponiche, idroponiche e in camere fitotroniche, e integra ricerca, didattica, agricoltura, tecnologie digitali e salute. La struttura è aperta anche ai giovani e alle scuole del territorio per progetti di inclusione, formazione e orientamento. A margine della firma del Protocollo si è svolta una visita guidata al Simulation Center del Campus Bio-Medico, ospitato all’interno dell’edificio per la didattica Cubo. Si tratta di una struttura di ultima generazione, unica in Italia, con oltre 400 metri quadrati di ambienti modulabili in base alle diverse esigenze didattiche. Il centro dispone di board multifunzionali per simulare una sala rianimazione, una sala chirurgica, un ambulatorio di degenza, una sala immersiva multisensoriale e simulatori avanzati, ossia modelli umani per l’addestramento clinico e per la valutazione di dispositivi e procedure.
Una struttura all’avanguardia che integra tecnologie avanzate, robotica e intelligenza artificiale, confermando il ruolo del Campus Bio-Medico come polo di formazione, ricerca e innovazione. La firma del Protocollo è stata anche occasione per condividere riflessioni sul futuro delle periferie urbane. Un tema al centro della recente audizione del Campus Bio-Medico alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, tenutasi alla Camera dei Deputati lo scorso 23 giugno.
L’audizione ha evidenziato il ruolo strategico che università, sanità e ricerca possono svolgere nei processi di rigenerazione urbana e sociale delle periferie. Il caso del Campus Bio-Medico e di Trigoria rappresenta, in questo senso, un laboratorio di intervento territoriale fondato su servizi, innovazione e prossimità. Nel corso dell’evento è stato inaugurato anche il nuovo servizio ClicBus, messo a disposizione da ATAC con il supporto tecnico di Roma Servizi per la Mobilità. Il servizio di trasporto pubblico flessibile a chiamata, attivo dal 2024 e in fase di implementazione in nove quadranti a bassa densità della città, è partito a Trigoria dallo scorso 6 luglio. L’obiettivo è facilitare spostamenti su misura e migliorare l’accessibilità del territorio nel rispetto dell’ambiente.
Nell’area di copertura del ClicBus rientrano anche l’Università e il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, con il Pronto Soccorso, e il Centro diurno per anziani fragili della Fondazione Alberto Sordi, in convenzione con il Municipio. Il servizio si integra con le attività di mobility management rivolte a studenti, medici e dipendenti nell’ambito del Piano Spostamento Casa Lavoro del Campus Bio-Medico. “La presenza del Campus Bio-Medico nel territorio del Municipio IX è un’opportunità preziosa anche dal punto di vista della mobilità, perché ci consente di costruire un confronto stabile con una realtà che ogni giorno eroga servizi di interesse pubblico a beneficio di migliaia di studenti, professionisti, pazienti e cittadini”, ha dichiarato Eugenio Patanè, assessore alla Mobilità di Roma Capitale.
“L’iniziativa di TPL a chiamata per le famiglie e gli anziani di Trigoria apre la strada a una mobilità sempre più sostenibile che diventa parte integrante della qualità della vita e dello sviluppo policentrico della nostra città”, ha aggiunto Patanè. “La collaborazione tra Roma Capitale e Campus Bio-Medico potrà contribuire a individuare nuovi percorsi e progettualità, mettendo al centro le esigenze delle periferie e una visione moderna della mobilità urbana, fondata su nuove tecnologie digitali, tutela dell’ambiente e della biodiversità, inclusione sociale e sicurezza”. Per Titti Di Salvo, presidente del Municipio Roma IX, il Protocollo rappresenta la prosecuzione di un cammino condiviso. “Il Protocollo di intesa ‘Alleanza per la sostenibilità integrale 2026-2029’ è la prosecuzione di un cammino che mette al centro il futuro della nostra comunità e ci permette di unire valide competenze ed esperienze per dare risposte concrete ai bisogni del territorio”, ha affermato Di Salvo.
“L’impegno di questa Amministrazione per Roma è quello di promuovere e attivare processi di trasformazione e sviluppo di tutta la città per favorire la crescita delle comunità locali”, ha proseguito. “In tale contesto il Campus Bio-Medico è un modello di civic university capace non solo di trasferire conoscenza e aumentare il livello culturale, ma anche di contribuire al funzionamento del bene pubblico e al benessere dei cittadini”. La presidente ha poi sottolineato il valore ampio del concetto di sostenibilità: “Come Municipio Roma IX crediamo che la sostenibilità non riguardi solo l’ambiente, ma anche la salute, l’educazione, l’inclusione e la qualità delle relazioni tra le persone. Per questo abbiamo scelto di investire in un’alleanza che guarda a tutte le generazioni, dalle bambine e bambini ai giovani fino agli anziani, promuovendo formazione e partecipazione”. Domenico Mastrolitto, direttore generale della Campus Bio-Medico SpA, ha evidenziato il significato strategico del rinnovo dell’accordo.
“Il rinnovo del Protocollo di intesa conferma la volontà condivisa di proseguire insieme il percorso di collaborazione, rafforzando l’impegno per il territorio a favore dello sviluppo locale, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni in un contesto di grandi cambiamenti e nuove tecnologie”, ha dichiarato Mastrolitto. “Le periferie affrontano ogni giorno sfide complesse a cui rispondere con nuove opportunità di promozione e inclusione sociale, come stiamo facendo insieme al Municipio IX, ad esempio con il progetto Social Card della Farmacia del Campus e con l’iniziativa del ClicBus”, ha aggiunto.
Per Mastrolitto, Trigoria e le aree limitrofe possono diventare sempre più un laboratorio di rigenerazione urbana e sociale, integrando sviluppo economico e occupazionale, tutela dell’ambiente, sicurezza delle persone e qualità dei luoghi del vivere quotidiano. “L’alleanza tra Municipio Roma IX e Campus Bio-Medico propaga questo lavoro concreto, promuovendo una visione integrata e ponendo ciascuna persona, in tutto l’arco della vita, in connessione con il contesto sociale e ambientale della comunità di cui è parte”, ha concluso. Con il Protocollo 2026-2029, Municipio Roma IX e Campus Bio-Medico consolidano dunque una collaborazione che guarda oltre la semplice cooperazione istituzionale. L’obiettivo è costruire un modello di sviluppo territoriale fondato su salute, conoscenza, inclusione, sostenibilità e innovazione, facendo delle periferie non luoghi marginali, ma spazi di futuro.







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