In via Aniello Falcone prende vita uno spazio dedicato alla musica che ha cambiato il volto culturale della città tra memoria creativa e nuove connessioni artistiche.

A Napoli nasce la Sala Napule’s Power, un luogo simbolico e operativo che restituisce casa a uno dei movimenti musicali e culturali più innovativi della storia italiana. La nuova sede del Napule’s Power, ospitata negli studi di Suono Libero Music, rappresenta un punto d’incontro permanente per artisti operatori culturali e appassionati, con l’obiettivo di tenere viva una visione musicale nata oltre mezzo secolo fa e ancora capace di parlare al presente. Il movimento Napule’s Power prende forma nel 1970 per iniziativa di Renato Marengo che riuscì a riunire intorno a sé giovani artisti provenienti dal blues dal jazz dal rock e dalla musica popolare dando vita a una vera rivoluzione culturale. Un’esperienza che ha saputo raccontare una Napoli diversa lontana dagli stereotipi e animata da una forte spinta di cambiamento sociale oltre che musicale. Molti dei musicisti coinvolti allora sarebbero diventati nomi centrali della scena nazionale e internazionale e diversi di loro sono stati prodotti dallo stesso Marengo oggi direttore artistico della nuova Sala Napule’s Power.

La sede di via Aniello Falcone 52 diventa così uno spazio aperto e dinamico dove trovano posto presentazioni di dischi libri e video incontri pubblici programmi musicali e brevi performance dal vivo. Un laboratorio permanente che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici e che si propone come luogo di scambio tra generazioni e linguaggi diversi. La comunicazione del movimento è affidata a Nando Misuraca che ospita la Sala negli Studi di Suono Libero Music. All’interno della Sala Napule’s Power trova spazio anche una mostra fotografica permanente di Toni Occhiello autore di immagini copertine e ritratti che hanno raccontato i protagonisti di questa grande stagione della musica mediterranea. Accanto alle sue opere la sala accoglierà anche fotografie pitture e video di altri importanti autori ampliando lo sguardo su un patrimonio artistico collettivo.

Cinquant’anni fa Renato Marengo riuscì a portare fuori dai confini cittadini il fermento musicale napoletano grazie a riviste programmi radiofonici pionieristici realizzati insieme a figure come Raffaele Cascone e al coinvolgimento delle principali major discografiche italiane. Da quel nucleo creativo emersero artisti e gruppi che hanno segnato un’epoca come The Showmen la Nuova Compagnia di Canto Popolare Roberto De Simone Edoardo Bennato Osanna Tony Esposito Napoli Centrale di James Senese Enzo Avitabile Pino Daniele Tullio De Piscopo Teresa De Sio Alan Sorrenti Musicanova di Eugenio Bennato Enzo Gragnaniello Ciccio Merolla Jenny Sorrenti Saint Just Patrizia Lopez Il Balletto di Bronzo Antonio Onorato Pietra Montecorvino Antonio Infantino Concetta Barra Tony Cercola Armando Piazza Lina Sastri Luciano Cilio Vox Populi Giorgio Zito Bennato I Popularia e molti altri.

Non più canzonette ma una musica nuova capace di mescolare generi identità e istanze sociali. Il Napule’s Power nasceva così come risposta creativa e collettiva a un bisogno di riscatto culturale e oggi con la nuova sala trova uno spazio fisico dove continuare a raccontarsi e a generare nuove visioni nel cuore di Napoli.

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