Un viaggio nel barocco europeo affidato a fiati e percussioni: mercoledì 29 aprile alla Chiesa Anglicana di Chiaia un concerto originale che reinterpreta i grandi autori senza strumenti ad arco.

Un viaggio musicale nel cuore del barocco europeo approda a Napoli mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 20.30, nella suggestiva cornice della Chiesa Anglicana di via San Pasquale a Chiaia. Protagonista della serata sarà La Petite Écurie con il concerto “No Strings Attached”, un progetto originale che reinterpreta il repertorio barocco attraverso una formazione inconsueta composta esclusivamente da fiati e percussioni. Il titolo del concerto gioca su un doppio significato: da un lato richiama l’idea di libertà espressiva, dall’altro sottolinea l’assenza degli strumenti ad arco, sostituiti dai “legni” storici ad ancia doppia che diventano il fulcro della proposta musicale dell’ensemble. Fondato nel 2018, La Petite Écurie riunisce musicisti di rilievo internazionale come Miriam Jorde Hompanera e Valerie Colen all’oboe, Marc Bonastre Riu all’oboe tenore barocco, Hugo Rodríguez Arteaga al fagotto e Philipp Lamprecht alle percussioni. Una formazione che si distingue per la capacità di coniugare rigore filologico e sperimentazione, offrendo nuove prospettive su pagine celebri del repertorio barocco.

Il programma si sviluppa come un vero e proprio “grand tour” musicale tra le principali scuole europee del Seicento e Settecento. Ad aprire la serata sarà il celebre “Curtain Tune” di Henry Purcell, tratto dalle musiche di scena per “Timon of Athens” di Shakespeare, qui proposto in una trascrizione per soli fiati e percussioni. Il percorso proseguirà con la Sonata in la minore op. 34 n. 6 di Joseph Bodin de Boismortier, passando per Londra con il Concerto n. 4 HWV 315 di Georg Friedrich Händel, fino ad arrivare alla produzione tedesca con il Concerto n. 8 in fa maggiore di Johann Christian Schieferdecker e l’Ouverture a 4 in re maggiore di Reinhard Keiser. Non mancherà un omaggio all’Italia con l’arrangiamento per oboe e fagotto del Concerto in sol minore RV 153 di Antonio Vivaldi.

L’evento si inserisce nella stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti, presieduta da Oreste de Divitiis, e rappresenta uno degli appuntamenti più originali del cartellone. Il progetto “No Strings Attached”, già protagonista di una tournée internazionale, debutta così a Napoli proponendo una rilettura innovativa del barocco che unisce ricerca, qualità e capacità divulgativa. Accanto al concerto serale, è prevista anche una replica dedicata a oltre 200 studenti napoletani nell’ambito del progetto “Parliamo di Musica per le Scuole”, confermando l’impegno dell’Associazione Scarlatti nella promozione culturale e nella formazione delle nuove generazioni. I biglietti sono disponibili con prezzi compresi tra 10 e 18 euro, con riduzioni per under 30, studenti di conservatorio ed enti convenzionati.

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