Una giornata tra solidarietà, musica e condivisione che unisce giovani, associazioni e territorio in un modello concreto di partecipazione

Una giornata intensa, fatta di incontri, esperienze e legami autentici, ha trasformato Pompei in un laboratorio vivo di inclusione e comunità. Sabato 18 aprile 2026 la cooperativa Il Tulipano ha accolto i ragazzi dell’associazione Capri senza barriere presso la fattoria sociale Parvula Domus, dando vita a un percorso condiviso che ha unito educazione, socialità e crescita personale. Fin dalle prime ore del mattino, gli spazi della Parvula Domus, immersi nel contesto del Parco Archeologico, si sono animati grazie all’incontro tra i giovani delle due realtà. Tra attività di orticoltura sociale e momenti di confronto, i partecipanti hanno potuto conoscersi, collaborare e raccontarsi, dando forma concreta a un’idea di inclusione che non resta teoria ma diventa esperienza quotidiana. Accanto a loro anche il sindaco di Capri, Paolo Falco, a testimoniare l’importanza istituzionale di un’iniziativa capace di costruire ponti tra territori e comunità.

La giornata è proseguita nel cuore della Pompei moderna, dove il gruppo si è trasferito presso il Mercato Pompeiano per un laboratorio dedicato alla pizza. Qui, tra farina e manualità, i ragazzi hanno vissuto un momento di apprendimento pratico e simbolico, che per alcuni di loro ha rappresentato la conclusione di un percorso formativo durato settimane, orientato al mondo della ristorazione e dell’autonomia personale. Nel corso della mattinata, l’attenzione si è poi spostata sulla musica, con la presentazione dell’inno ufficiale della Parvula Domus realizzato dai Soul Food Vocalist. Il brano, nato dalla collaborazione con i ragazzi della cooperativa, racconta in forma artistica i valori della partecipazione e dell’inclusione, diventando voce e identità di un progetto condiviso.

Il momento conclusivo ha assunto un forte valore simbolico, quando i Soul Food Vocalist insieme all’associazione Le Muse hanno consegnato alla cooperativa Il Tulipano i fondi raccolti durante il concerto solidale di gennaio. Un gesto che va oltre il semplice contributo economico e che rappresenta la conferma di una rete di relazioni costruita nel tempo, capace di generare opportunità reali per il territorio. Tra esperienze pratiche, espressioni artistiche e impegno sociale, la giornata ha restituito l’immagine di una comunità che sceglie di crescere insieme, mettendo al centro le persone e le loro potenzialità. La Parvula Domus si conferma così non solo come spazio fisico, ma come luogo di incontro e di futuro, dove l’inclusione diventa un valore condiviso e vissuto.

Leave a Reply

  • (not be published)