Dalle aree interne alle coste, un viaggio tra tradizioni, prodotti identitari e alta cucina per promuovere il turismo enogastronomico e valorizzare il patrimonio culturale regionale.
Un percorso che attraversa la Campania da un capo all’altro, mettendo al centro i sapori, le tradizioni e l’identità di una terra riconosciuta tra le grandi capitali mondiali del gusto. Prende il via la seconda edizione di “Praesentia. Gusto di Campania Divina”, il progetto promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania e dall’Agenzia Regionale Campania Turismo con l’obiettivo di trasformare il patrimonio enogastronomico regionale in uno straordinario strumento di promozione territoriale e sviluppo economico. La manifestazione si svilupperà attraverso otto appuntamenti distribuiti tra giugno e dicembre 2026, coinvolgendo comunità locali, produttori, chef, studiosi e operatori del turismo in un grande racconto collettivo dedicato alla cultura del cibo e alle eccellenze agroalimentari campane. Il progetto, curato scientificamente dall’antropologa Elisabetta Moro, titolare della Cattedra UNESCO in Intangible Cultural Heritage and Comparative Law presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, nasce con l’ambizione di coniugare divulgazione culturale, valorizzazione delle produzioni tipiche e promozione turistica attraverso un format capace di mettere in dialogo tradizione e innovazione.
La seconda edizione arriva in un momento particolarmente significativo per la gastronomia italiana e campana. Il recente riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO ha infatti rafforzato ulteriormente il ruolo del cibo come elemento identitario e culturale, mentre le classifiche internazionali continuano a premiare la Campania come una delle regioni simbolo dell’eccellenza gastronomica mondiale. “Praesentia rappresenta una sfida importante perché racconta l’intera Campania attraverso le sue comunità, le sue tradizioni e i suoi prodotti”, ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio. “Dalle coste alle aree interne, ogni territorio custodisce un patrimonio unico fatto di saperi, sapori e identità che vogliamo trasformare in una narrazione moderna e attrattiva per il pubblico nazionale e internazionale. Cultura, turismo ed enogastronomia diventano così strumenti integrati per rafforzare l’immagine della Campania nel mondo”.
L’iniziativa punta infatti a valorizzare non soltanto i prodotti agroalimentari, ma l’intero sistema territoriale che li genera. Olio extravergine d’oliva, vini, formaggi, pasta, ortaggi, prodotti ittici, tradizioni contadine e ricette storiche diventano tasselli di un racconto più ampio che coinvolge paesaggi, monumenti, comunità e memoria collettiva. Ogni appuntamento sarà ospitato in un luogo simbolico della storia e della cultura locale. Prima degli incontri enogastronomici, i partecipanti avranno l’opportunità di visitare siti monumentali e luoghi identitari delle comunità ospitanti, creando un legame diretto tra patrimonio culturale materiale e patrimonio gastronomico.
Il programma prevede momenti di approfondimento dedicati alle peculiarità produttive dei singoli territori, con il contributo di studiosi, esperti e operatori del settore. Particolare attenzione sarà rivolta al dialogo tra cucina tradizionale e alta ristorazione attraverso show cooking che vedranno protagonisti chef del territorio e interpreti della cucina gourmet, spesso insigniti di prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali. L’idea alla base della manifestazione è quella di dimostrare come ogni innovazione culinaria trovi le proprie radici nella tradizione e come il futuro dell’enogastronomia possa nascere soltanto dalla valorizzazione della memoria gastronomica locale.
Gli incontri saranno inoltre occasione di confronto tra istituzioni, imprese, operatori turistici e produttori, con l’obiettivo di costruire nuove sinergie e rafforzare il sistema dell’accoglienza legato ai percorsi del gusto. Il presidente di ANCI Campania, Francesco Morra, ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa per i territori: “La valorizzazione delle identità locali passa attraverso la capacità di fare rete. L’enogastronomia rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per promuovere i territori, generare sviluppo e rafforzare il ruolo delle comunità locali all’interno di una strategia condivisa di crescita”.
Accanto ai momenti di confronto e alle dimostrazioni culinarie, il pubblico potrà partecipare a degustazioni guidate dedicate ai migliori prodotti della tradizione regionale, accompagnate da vini provenienti dalle più importanti cantine campane e da percorsi di scoperta dedicati all’olio extravergine d’oliva, autentico simbolo della cultura mediterranea. A completare l’esperienza saranno le Coffee Experience, momenti dedicati alla cultura del caffè campano, durante i quali coffelier ed esperti accompagneranno il pubblico alla scoperta delle miscele prodotte dalle storiche torrefazioni regionali.
Più che una semplice rassegna enogastronomica, Praesentia si presenta dunque come un grande progetto di valorizzazione territoriale che mette al centro il patrimonio immateriale della Campania. Un viaggio tra gusto, storia e identità che punta a trasformare le eccellenze locali in una leva concreta di sviluppo turistico ed economico, rafforzando il legame tra comunità, cultura e territorio. Otto appuntamenti, sei mesi di eventi e un unico grande racconto: quello di una Campania che continua a conquistare il mondo attraverso la qualità delle sue produzioni, la ricchezza delle sue tradizioni e la straordinaria capacità di fare della cultura del cibo uno dei suoi più importanti strumenti di promozione.






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