L’intesa, promossa dalla Regione Molise e sostenuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il supporto di Invitalia, assicura continuità al Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale per 67 Comuni molisani, offrendo nuove prospettive a imprese e lavoratori.
Venafro, Bojano, Campochiaro – Nuove prospettive per l’industria molisana. È stato firmato l’Accordo di Programma che proroga di ulteriori 36 mesi la validità dell’area di crisi industriale complessa che interessa i poli produttivi di Venafro, Bojano e Campochiaro.
L’iniziativa nasce su impulso della Regione Molise, che lo scorso 20 novembre 2024 aveva richiesto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy la convocazione del Gruppo di Coordinamento e Controllo per valutare l’opportunità di proseguire il percorso già avviato. Dopo un confronto tecnico e istituzionale, la proposta ha ottenuto il via libera dai Ministeri delle Politiche di Coesione, delle Imprese e del Made in Italy, del Lavoro e delle Politiche Sociali e delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’assistenza operativa di Invitalia.
Con la Delibera di Giunta Regionale n. 125 del 6 maggio 2025, la Regione aveva formalizzato l’approvazione dell’Accordo, confermando la volontà di dare continuità al “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale per l’area di crisi industriale complessa Venafro–Bojano–Campochiaro”.
L’Accordo individua un nuovo pacchetto di interventi mirati al contrasto del declino produttivo, nel solco degli obiettivi già tracciati dal progetto originario. L’intento è chiaro: continuare a monitorare e sostenere un territorio che sta ancora affrontando difficoltà economiche e produttive, puntando su incentivi, attrazione di nuovi investimenti e progetti di riconversione industriale.
«Questo accordo – ha dichiarato il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti – garantisce tutele ai lavoratori esclusi dai cicli produttivi nei settori agroalimentare, tessile e metalmeccanico, ma offre anche nuove possibilità di rilancio e riconversione per l’industria locale grazie agli strumenti e agli incentivi previsti. L’area comprende 67 Comuni del Molise: la firma di oggi dimostra ancora una volta la vicinanza del Governo nazionale, che si traduce in atti concreti a favore della nostra regione».
La proroga dell’area di crisi industriale complessa rappresenta quindi un impegno rinnovato per uno sviluppo più solido, duraturo e inclusivo. Lavoro, impresa e coesione territoriale tornano al centro dell’agenda, con l’obiettivo di dare al Molise una nuova opportunità di crescita economica e sociale, sostenuta da strumenti mirati e da un’azione congiunta tra istituzioni locali e Governo nazionale.








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