
Dalla Sicilia alle filiali italiane, l’arte contemporanea entra nei luoghi del quotidiano: cultura, territorio e nuove generazioni al centro del progetto “Futuri Emergenti Italiani”
La banca si trasforma in galleria, il territorio in spazio espositivo diffuso, la comunità in pubblico attivo. È questa la visione che anima il progetto “Futuri Emergenti Italiani”, promosso da BCC Arte&Cultura, a cui aderisce anche la Banca di Credito Cooperativo di Pachino, protagonista di un’iniziativa che unisce arte contemporanea e sviluppo locale. Tra gli oltre cento artisti coinvolti a livello nazionale, la Sicilia sarà rappresentata dal giovane pittore di Augusta Giovanni Bongiovanni, talento under 35 scelto per portare la sua ricerca artistica all’interno degli spazi bancari. La sua opera “Incidenti Minori” (olio su tela, 130×180 cm, 2025) sarà esposta in un percorso itinerante che toccherà Messina, il territorio etneo e infine la sede sociale di BCC Pachino, trasformando le filiali in luoghi di incontro tra arte e cittadinanza.
L’iniziativa coinvolge 112 banche del Gruppo ICCREA e propone una riflessione innovativa sul concetto stesso di spazio espositivo: non più solo musei o gallerie, ma luoghi della vita quotidiana capaci di accogliere e diffondere cultura. “La cultura è una leva fondamentale di sviluppo per le comunità locali – sottolinea il presidente del CDA di BCC Pachino, Concetto Costa – e con questo progetto vogliamo sostenere i giovani artisti e valorizzare l’espressione contemporanea nei nostri territori”. Una visione condivisa anche dal direttore generale Massimo Sena, che evidenzia come “investire in iniziative culturali significhi contribuire alla crescita sociale, oltre che economica, delle comunità”. Il progetto, curato da Cesare Biasini Selvaggi con il supporto scientifico di Mario Bronzino, propone una vera e propria mappatura dell’arte contemporanea emergente italiana, capace di attraversare territori e generazioni.
“Chi dice che una banca non possa diventare spazio d’arte?” osserva Bronzino, sottolineando come l’iniziativa apra nuove prospettive sul rapporto tra arte e luoghi. In questo contesto si inserisce il lavoro di Bongiovanni, artista profondamente legato ai paesaggi della Sicilia ma al tempo stesso capace di contaminarli con elementi contemporanei, creando visioni sospese tra memoria e presente.
Anche per il curatore Biasini Selvaggi, il progetto rappresenta un’opportunità unica: “Questi giovani artisti non raccontano solo il mondo, ma intraprendono un percorso interiore, in cui identità e memoria diventano strumenti di dialogo con la collettività”. Con “Futuri Emergenti Italiani”, la BCC Pachino conferma così il proprio ruolo non solo economico ma anche culturale, contribuendo a rendere l’arte accessibile, diffusa e parte integrante della vita quotidiana. Un modello che dimostra come anche gli spazi più inattesi possano diventare luoghi di bellezza, incontro e crescita condivisa.








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