Dall’1 al 2 agosto la Sagra delle Fettuccine alla Trebulana a Monteleone Sabino, poi il 12 e 13 agosto le Fettuccine ai Funghi Porcini a Casaprota. Due fuoriporta nel Reatino tra gusto, borghi, tradizioni, musica e olio extravergine della Sabina DOP.

Agosto in Sabina ha il profumo della pasta fatta in casa, dell’olio buono e delle serate all’aperto. Tra Monteleone Sabino e Casaprota, in provincia di Rieti, il mese più estivo dell’anno diventa un invito a lasciare per qualche ora il caldo della città e a salire verso borghi, colline e tavolate apparecchiate. Due appuntamenti raccontano al meglio questa geografia del gusto: la Sagra delle Fettuccine alla Trebulana, in programma l’1 e il 2 agosto a Monteleone Sabino, e la Sagra delle Fettuccine ai Funghi Porcini, il 12 e 13 agosto a Casaprota, inserita nel 51° Ferragosto Casaprotano. Il filo conduttore è semplice e irresistibile: le fettuccine, preparate secondo tradizione e servite come piatto identitario di comunità che hanno fatto della cucina un modo per raccontarsi.

A Monteleone Sabino, a partire dalle ore 19, torna la Sagra delle Fettuccine alla Trebulana. Il borgo, adagiato a quasi 500 metri di altitudine, offre il contesto ideale per un fuoriporta estivo dopo una giornata al mare, al lago o semplicemente dopo una settimana di afa cittadina. Tra vicoli in pietra, panorami sulla Sabina e aria più fresca, le protagoniste assolute saranno le Fettuccine alla Trebulana, preparate ancora oggi secondo una ricetta tramandata di generazione in generazione. La sfoglia viene lavorata rigorosamente a mano e tirata con il mattarello. Anche il taglio, raccontano le cuoche del posto, è uno dei segreti che rende speciale questo piatto.

Il condimento è una vera esplosione di sapori: pomodoro, piselli, funghi, prosciutto e pancetta si fondono in una ricetta che richiama la storia gastronomica del territorio. Per chi preferisce una proposta vegetariana, non mancheranno le originali Fettuccine Aglio e Persa, dal nome curioso e dal sapore tutto da scoprire. La festa, però, non si ferma alla pasta. Durante le due serate sarà possibile assaporare altre specialità della cucina sabina, esaltate dal rinomato olio extravergine della Sabina DOP, insieme a secondi della tradizione, ciambelline all’anice, musica dal vivo e un mercatino dedicato all’artigianato e ai prodotti locali. Monteleone Sabino offre anche l’occasione per un viaggio nella storia. Il paese sorge sull’antica Trebula Mutuesca, importante città dei Sabini e poi municipium romano. Ancora oggi è possibile visitare i resti dell’anfiteatro romano, il museo archeologico e il Santuario di Santa Vittoria, uno dei complessi religiosi più importanti della Sabina, con la chiesa romanica e le antiche catacombe.

Ad arricchire il fascino del luogo c’è anche una leggenda: si narra che proprio qui Santa Vittoria liberò la popolazione da un drago che terrorizzava il territorio. Dopo il martirio della santa, la tradizione racconta che nel punto in cui venne uccisa l’erba non sia mai più ricresciuta. Una storia che ancora oggi accompagna la visita al santuario e aggiunge un velo di mistero al percorso nel borgo. Pochi giorni dopo, la Sabina torna a sedersi a tavola con un altro grande appuntamento. Il 12 e 13 agosto Casaprota ospita la tradizionale Sagra delle Fettuccine ai Funghi Porcini, uno degli eventi gastronomici più attesi dell’estate laziale.

Luglio ormai è alle spalle, la prova costume pure. Agosto, si sa, è il mese in cui qualche buon proposito può essere sospeso senza troppi sensi di colpa, soprattutto se davanti c’è un piatto di fettuccine condite con profumati funghi porcini. Le protagoniste della manifestazione sono le fettuccine preparate secondo tradizione locale e accompagnate dai porcini raccolti nei boschi dei Monti Sabini. A completare il piatto non può mancare l’olio extravergine d’oliva della Sabina DOP, eccellenza del territorio capace di esaltare gli ingredienti con il suo sapore delicato e aromatico.

È una ricetta semplice, ma ricca di carattere, che racconta la cultura contadina di queste colline, dove la cucina nasce dall’incontro tra prodotti genuini, stagionalità e saperi tramandati nel tempo. La sagra è inserita all’interno del 51° Ferragosto Casaprotano, storica manifestazione che ogni anno anima il borgo con una settimana di appuntamenti dedicati a musica, sport, cultura, gastronomia e tradizioni locali. Ogni sera, a partire dalle ore 19, gli stand gastronomici apriranno le cucine e diventeranno punto di ritrovo per residenti e visitatori, tra piatti tipici, convivialità e serate all’aria aperta.

Il programma prevede mercoledì 12 agosto tornei di tennis e biliardino, apertura dello stand gastronomico con la Sagra delle Fettuccine ai Funghi Porcini, concerto degli Strana Voglia e dj set con Moreno Cecchetelli. Giovedì 13 agosto spazio alla gara di disegno dedicata ai bambini, al torneo di scopa, al torneo di calcetto, all’apertura dello stand gastronomico con le fettuccine ai porcini e alla serata danzante con l’Orchestra Sole d’Italia. Il Ferragosto Casaprotano continuerà anche nei giorni successivi. Venerdì 14 agosto sono previsti tornei di briscola, tresette e scopone, finale del torneo di tennis, stand gastronomico con amatriciana e altre specialità, e concerto dei Sopravvissuti e Sopravviventi, cover band ufficiale di Ligabue.

Sabato 15 agosto la giornata si aprirà con il Rosario dell’Aurora al Santuario di Santa Maria delle Grazie e la Santa Messa. Seguiranno le finali dei tornei, giochi popolari in piazza, stand gastronomico con gnocchetti al tartufo e altre specialità, e serata conclusiva con l’Orchestra Allegrini e Trebiani. Casaprota è anche uno dei borghi più autentici della Sabina. Adagiato tra uliveti secolari e boschi, a meno di un’ora da Roma, conserva il fascino dei piccoli paesi del Lazio, con vicoli in pietra, piazzette raccolte, antichi palazzi e scorci aperti sulle colline della provincia reatina. Passeggiando nel centro storico si incontrano la Chiesa di San Domenico, Palazzo Filippi e numerose testimonianze di un passato che affonda le radici nell’epoca romana. Intorno al borgo, sentieri, uliveti e panorami rendono il territorio ideale per chi desidera rallentare il ritmo e trascorrere qualche ora immerso nella natura.

Tra Monteleone Sabino e Casaprota, le sagre di agosto diventano dunque molto più di appuntamenti gastronomici. Sono occasioni per scoprire borghi, incontrare comunità, assaggiare prodotti locali, ascoltare musica, ritrovare tradizioni e vivere la Sabina nella sua dimensione più autentica. Una tavolata tra amici, un piatto di fettuccine, l’olio della Sabina DOP, l’aria più fresca delle colline e un borgo da esplorare: a volte basta questo per trasformare una sera d’estate in un piccolo viaggio. Perché in fondo la Sabina lo ricorda bene: la cultura passa anche dalla cucina, e un piatto di fettuccine può raccontare un territorio molto meglio di tante parole.

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