Ultima settimana di incontri nelle scuole prima della grande festa finale del 3 giugno in Piazza della Libertà. Coinvolti 41 plessi scolastici, 22 partner istituzionali e centinaia di attività dedicate a legalità, salute e prevenzione.

Una città intera mobilitata per educare le nuove generazioni alla sicurezza, alla legalità e alla tutela della vita. Si avvia verso il gran finale la terza edizione di “Non fare lo sbronzo: proteggi la vita, l’ambiente, la città” insieme al debutto di “Non fare lo sbronzo Kids: proteggi la vita – gioca, impara e agisci!”, il grande progetto promosso dal Comune di Salerno e coordinato dall’Automobile Club Salerno che negli ultimi mesi ha coinvolto migliaia di studenti in un percorso educativo diffuso e multidisciplinare. Da lunedì 11 maggio 2026 prenderà il via l’ultima intensa settimana di appuntamenti prima della manifestazione conclusiva del 3 giugno in Piazza della Libertà, che trasformerà il lungomare salernitano in una grande cittadella della sicurezza e della prevenzione. I numeri dell’edizione 2026 raccontano la crescita impressionante del progetto. Sono stati coinvolti 22 plessi delle scuole secondarie di secondo grado e 19 plessi delle scuole primarie, con un totale di 375 incontri formativi organizzati durante l’anno scolastico. A partecipare sono stati oltre 1200 studenti delle scuole superiori e circa 1500 bambini delle elementari, accompagnati in un percorso di educazione civica, sicurezza stradale, salute, sostenibilità ambientale e cultura della legalità. Un progetto che si distingue soprattutto per la capacità di fare rete.

Ben 22 partner istituzionali hanno infatti collaborato all’iniziativa: forze dell’ordine, enti sanitari, associazioni di volontariato, protezione civile, Guardia Costiera, Croce Rossa, istituzioni militari e realtà del territorio hanno costruito una vera alleanza educativa intorno alle scuole salernitane. L’ultima settimana di incontri partirà lunedì 11 maggio con gli studenti dei due plessi del Liceo Sabatini Menna che, nello spazio antistante la Stazione Marittima, prenderanno parte a un confronto diretto con la Polizia Stradale e la Guardia Costiera – Capitaneria di Porto sui temi della sicurezza e della prevenzione.

Nella stessa giornata il Liceo Classico Convitto Nazionale ospiterà un incontro con la Polizia Municipale, mentre i bambini della scuola primaria del Convitto parteciperanno a una visita didattica alla Centrale del Latte. Martedì 12 maggio saranno protagonisti i bambini della scuola elementare Alfano Quasimodo con una nuova visita educativa alla Centrale del Latte, mentre gli studenti del Liceo Da Procida incontreranno la Guardia Costiera presso la Stazione Marittima. Sempre martedì gli studenti del Galilei Di Palo saranno accolti nella caserma del Reggimento Cavalleggeri Guide 19°, vivendo un’esperienza diretta a contatto con il mondo militare e i valori della disciplina e del servizio.

 

Il 13 maggio toccherà all’Istituto Genovesi-Da Vinci approfondire i temi dello sviluppo sostenibile insieme ai referenti di Confartigianato ed Energyco, mentre all’Istituto Focaccia di via Monticelli i Carabinieri terranno un incontro dedicato alla cultura della legalità. Giovedì 14 maggio il ProfAgri ospiterà il personale del 118 e della Croce Rossa per una giornata dedicata al primo soccorso e alla gestione delle emergenze, mentre gli studenti del Focaccia si confronteranno con i referenti dell’ASL Salerno sui temi della salute e della prevenzione. L’ultimo appuntamento nelle scuole è fissato per venerdì 15 maggio con una grande giornata multidisciplinare alla scuola elementare di Fratte, dove saranno presenti ACI Salerno, Polizia Municipale, Protezione Civile, Fondazione Mendozzi e il nutrizionista Arturo Panaccione.

Nella stessa giornata gli studenti del Liceo Alfano I incontreranno i militari della Guardia di Finanza accompagnati dall’unità cinofila. Il percorso culminerà il prossimo 3 giugno con la grande festa finale in Piazza della Libertà. Dalle 10 alle 18 il cuore di Salerno si trasformerà in una “Cittadella della Legalità e della Sicurezza”, con stand interattivi, attività pratiche, dimostrazioni operative e laboratori dedicati ai ragazzi. L’obiettivo sarà quello di trasformare quanto appreso durante l’anno scolastico in esperienza concreta e partecipazione attiva. Il progetto “Non fare lo sbronzo” negli anni è diventato molto più di una campagna di prevenzione contro l’abuso di alcol.

Oggi rappresenta un modello educativo integrato che mette insieme sicurezza stradale, educazione sanitaria, legalità, tutela ambientale e cittadinanza attiva. Attraverso il coinvolgimento diretto delle istituzioni e delle forze operative del territorio, l’iniziativa punta infatti a rafforzare nei giovani la consapevolezza del bene comune e il senso di responsabilità verso sé stessi e la comunità. Salerno, ancora una volta, sceglie così di investire sulla prevenzione non attraverso semplici campagne informative, ma costruendo esperienze concrete, partecipate e capaci di lasciare un segno reale nel tessuto sociale e scolastico della città.

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