
Restaurata la sede di via Bastioni, nel cuore del centro storico. Il nuovo hub ospiterà studi urbanistici, mostre, laboratori, coworking, servizi digitali e attività dedicate alla partecipazione pubblica.
Salerno ritrova il suo Urban Center. È stata inaugurata la nuova sede nel Complesso di San Michele Arcangelo, in via Bastioni, al termine dei lavori di restauro che hanno interessato l’intero edificio nel centro storico. La riapertura segna il ritorno dell’Urban Center nella sua collocazione originaria e apre una nuova fase operativa per uno spazio pensato come luogo permanente di studio, ricerca, documentazione e confronto sulle trasformazioni urbanistiche contemporanee. L’inaugurazione, presieduta dal sindaco Vincenzo De Luca, restituisce alla città un presidio dedicato all’architettura, all’urbanistica, alla cultura del territorio e alla partecipazione pubblica.
La struttura rinnovata è stata attrezzata con moderne dotazioni digitali e audiovisive e potrà ospitare attività diversificate: convegni, giornate di studio, mostre temporanee, laboratori, coworking, emeroteca e servizi innovativi come la stampa 3D. L’obiettivo è fare dell’Urban Center un punto di riferimento stabile per professionisti, tecnici, cittadini, associazioni e realtà interessate ai processi di trasformazione della città. Uno spazio non soltanto espositivo, dunque, ma operativo e partecipativo, capace di mettere in relazione amministrazione, competenze tecniche e comunità locale. La riapertura arriva al termine di un percorso avviato nell’ambito della Legge Regionale Campania n. 19/2019 e sviluppato su tre annualità progettuali.
Nel 2021 era stato inaugurato l’Urban Center come soggetto di supporto ai processi di partecipazione e comunicazione pubblica. Nel 2022 è stato lanciato il Geoportale del Comune di Salerno, un sistema WebGIS pensato per consultare e condividere dati territoriali e urbanistici relativi al Piano Urbanistico Comunale. Nel 2023 l’attenzione si è concentrata sul potenziamento fisico e programmatico della Casa dell’Architettura, rafforzando la dimensione culturale, tecnica e partecipativa del progetto. Con la riapertura della sede restaurata, queste funzioni trovano ora una casa stabile e attrezzata. L’Urban Center punta infatti a integrare attività in presenza e strumenti digitali, favorendo una comunicazione più chiara e accessibile sui progetti urbani, sulle trasformazioni del territorio e sugli strumenti di pianificazione.
Il Geoportale WebGIS rappresenta uno degli elementi centrali di questa strategia, perché consente di ampliare l’accesso alle informazioni tecniche e urbanistiche, rendendole consultabili in modo più trasparente e condiviso. Per Salerno, la riapertura dell’Urban Center significa disporre di uno spazio strutturato per migliorare il dialogo tra amministrazione, professionisti e cittadini. Mostre, incontri, laboratori e attività di studio potranno contribuire a rendere più comprensibili i processi di trasformazione urbana, avvicinando la cittadinanza a temi spesso percepiti come tecnici o distanti.
La sfida sarà trasformare la disponibilità di spazi, strumenti digitali e competenze in una reale crescita della partecipazione pubblica. L’Urban Center potrà diventare un luogo in cui discutere il futuro della città, leggere i cambiamenti in corso, conoscere i progetti pubblici e privati e costruire un confronto più consapevole sulle scelte che riguardano il territorio. Nel Complesso di San Michele Arcangelo, uno degli spazi più significativi del centro storico, urbanistica e cultura tornano così a incontrarsi. La riapertura non è soltanto il recupero di un edificio restaurato, ma l’avvio di una nuova funzione urbana: un hub dedicato alla città che cambia, alla memoria dei luoghi e alla progettazione del futuro.






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