
L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Romano interviene con decisione nel dibattito politico locale, rispondendo alle recenti dichiarazioni del consigliere di minoranza Alfonso Abitabile e riportando la discussione su quello che definisce “il piano della realtà e della verità dei fatti”, respingendo ogni accusa di strumentalizzazione.
“Accogliere rappresentanti di Regione e Provincia non significa dover tacere di fronte alle criticità che interessano la Valle Telesina – chiarisce il primo cittadino –. Il mio intervento non è stato dettato da arroganza, ma dalla volontà di rappresentare con onestà le difficoltà vissute dai cittadini. Definire ‘mulattiere’ strade in condizioni precarie è un atto di verità, non una provocazione politica. Non si può immaginare uno sviluppo turistico credibile se le infrastrutture di base non sono adeguate e garantite dagli enti competenti”.
Il sindaco sottolinea come la posizione dell’amministrazione non sia contraria al progetto della DMO, ma orientata a renderlo concreto ed efficace: “Non contestiamo il progetto ‘Sei Valli Sannite’, che riteniamo un’opportunità strategica, ma chiediamo con forza che si passi dalle dichiarazioni agli interventi reali. Fare sistema significa anche pretendere che viabilità e sicurezza siano garantite. Non possiamo accettare un turismo di facciata, ma vogliamo un territorio realmente fruibile e valorizzato”. Romano interviene anche sul tema della tutela del patrimonio archeologico di Telesia, ribadendo l’impegno dell’ente: “L’area delle mura è costantemente monitorata. Il Comune ha agito tempestivamente con ordinanze e transennamenti nelle zone a rischio. Tuttavia, la salvaguardia di un sito di tale rilevanza richiede risorse straordinarie che non possono gravare esclusivamente sulle casse comunali. Continueremo a sollecitare gli enti sovracomunali e invitiamo tutte le forze politiche a collaborare in maniera costruttiva”.
Sulla vicenda interviene anche il consigliere delegato al Turismo Stefano Avitabile, che respinge le accuse mosse dalla minoranza: “Resto sorpreso da alcune dichiarazioni. Confondere l’equilibrio istituzionale con il silenzio di fronte ai disservizi significa non comprendere il ruolo di un amministratore. Non ero lì per fare da cerimoniere, ma per rappresentare le esigenze del territorio. Fare sistema non vuol dire nascondere i problemi, ma affrontarli con responsabilità”. Avitabile rivendica inoltre la scelta di segnalare pubblicamente le criticità legate ai lavori infrastrutturali: “Denunciare un lavoro eseguito male è un atto di responsabilità, non di polemica. Non possiamo tacere di fronte allo spreco di risorse pubbliche. Se qualcuno preferisce il silenzio, noi scegliamo la trasparenza e la tutela degli interessi della comunità”.
Il consigliere ribadisce infine il sostegno convinto al progetto della DMO: “La ‘Sei Valli Sannite’ rappresenta una grande occasione di sviluppo, che questa amministrazione ha sostenuto sin dall’inizio. Il fatto che la presentazione sia avvenuta proprio a San Salvatore Telesino è un segnale chiaro della centralità del nostro territorio, che intendiamo difendere con azioni concrete e non con formalismi”. L’Amministrazione Romano chiude quindi invitando a superare le contrapposizioni sterili per concentrarsi su obiettivi condivisi: lo sviluppo reale del territorio, la valorizzazione del patrimonio e il miglioramento delle condizioni infrastrutturali, condizioni indispensabili per trasformare le opportunità in risultati tangibili.








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