Mezzi nuovi diesel o elettrici, con accessibilità per disabili. Roberti: “Una boccata d’ossigeno per le comunità”. Le istanze solo via PEC entro il termine del 30º giorno.

Una flotta di scuolabus nuovi è pronta a rivoluzionare la mobilità scolastica del Molise. La Regione ha lanciato un avviso pubblico per assegnare decine di mezzi – diesel o elettrici – ai Comuni delle aree urbane e interne, in risposta a un bisogno storico: garantire un trasporto sicuro agli studenti più giovani, dalle scuole dell’infanzia alle medie.

«È una boccata d’ossigeno per tante comunità, soprattutto quelle isolate», commenta il presidente della Regione Francesco Roberti, affiancato dal sottosegretario Vincenzo Niro. «Con questi scuolabus, portiamo a casa un risultato concreto per le famiglie molisane».

L’opportunità è rivolta a tutti i Comuni, singoli o associati, interessati ad accogliere i mezzi in usufrutto gratuito. I veicoli – omologati per il trasporto scolastico – sono progettati per rispondere a esigenze precise: 29 posti dedicati agli studenti, più un posto per l’autista, uno per l’accompagnatore e una pedana posteriore per garantire l’accesso agli alunni con disabilità. Una scelta che unisce funzionalità e inclusione, con un occhio alla sostenibilità grazie alle versioni elettriche disponibili.

Ma come possono i Comuni candidarsi? L’avviso, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise (Burm n. 46), richiede una manifestazione d’interesse formale. Gli enti dovranno compilare l’apposito modulo allegato al bando e inviarlo esclusivamente tramite PEC entro le ore 14 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione. Una scadenza perentoria: oltre quel termine, le domande saranno dichiarate inammissibili. Per Roberti e Niro, l’iniziativa non è solo una dotazione di mezzi. È un tassello chiave per ridare ossigeno alle aree interne, dove la carenza di trasporti affidabili penalizza da anni diritto allo studio e coesione sociale. «Vogliamo offrire le stesse opportunità a tutti i ragazzi, ovunque vivano», sottolinea Niro.

I nuovi scuolabus promettono di alleggerire il peso sulle famiglie, ridurre l’impatto ambientale e modernizzare un servizio spesso al centro di criticità. Ora la palla passa ai Comuni: chi saprà cogliere per primo questa occasione potrà scrivere una pagina nuova per la mobilità dei propri studenti.

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