
Parte la nuova stagione di “Che Comico”, la rassegna firmata Gv Eventi che anche quest’anno accende i riflettori sulla comicità campana e sulle nuove frontiere dell’intrattenimento teatrale. Sabato 8 e domenica 9 novembre, al Teatro Ridotto di Salerno, Salvatore Gisonna e Peppe Laurato apriranno ufficialmente il cartellone con “Due di Troppo”, brillante commedia da loro scritta, diretta e interpretata, per un debutto all’insegna della comicità surreale e del ritmo farsesco.
La stagione 2025/2026 — ideata da Gianluca e Valentina Tortora — si distingue per la capacità di unire la grande tradizione partenopea dell’umorismo con nuove modalità narrative e un linguaggio teatrale contemporaneo. Dieci appuntamenti complessivi, distribuiti tra il Teatro Ridotto e il Teatro delle Arti: sei serate dedicate ai migliori protagonisti della comicità campana e quattro appuntamenti del format “Versus”, in cui la Compagnia dell’Arte si misurerà con testi classici e contemporanei, riletti con freschezza e intelligenza, senza mai tradire il lato ludico e coinvolgente che caratterizza la rassegna.
Il sipario si alza con “Due di Troppo”, storia ricca di colpi di scena, equivoci e situazioni paradossali. Protagonisti due personaggi travolti da una notte piena di eventi inattesi e incontri surreali, che scardinano la quotidianità del primario Vincenzo — interpretato da Angelo Belgiovine — attorno al quale ruotano figure eccentriche, tra cui i personaggi interpretati da Gisonna e Laurato. Una commedia dal ritmo serrato, in cui l’assurdo diventa specchio delle fragilità e delle dinamiche della vita quotidiana, trasformate in puro intrattenimento.
La rassegna proseguirà il 22 e 23 novembre con una serata dedicata alla stand-up comedy: Antonio Juliano, Daniele Ciniglio e Luca Bruno, fra i nomi più seguiti della nuova generazione comica napoletana, porteranno in scena una comicità diretta, contemporanea, capace di raccontare il presente con ironia tagliente e ritmo moderno.
«Che Comico si conferma una comunità prima ancora che una rassegna» afferma il direttore artistico Gianluca Tortora. «Cresciamo ogni anno grazie al calore del nostro pubblico, che continua a scegliere il teatro come luogo dove ritrovarsi, ridere insieme e condividere emozioni. La nostra sfida è rinnovarci sempre, senza perdere l’essenza di un progetto che nasce per far star bene le persone, in tempi in cui il sorriso è un bene prezioso».
Confermata anche la campagna abbonamenti, pensata per garantire accessibilità e libertà di scelta: dieci spettacoli a 140 euro, sei appuntamenti al Ridotto a 60 euro oppure il percorso “Versus” al Teatro delle Arti a 80 euro. Gli abbonamenti sono disponibili fino ad esaurimento posti.
Una stagione che promette di mettere al centro il piacere della risata, la qualità dei contenuti e il ruolo sociale del teatro come luogo di incontro, cultura e leggerezza condivisa. Con Che Comico, Salerno torna a celebrare la tradizione umoristica campana, aprendosi allo stesso tempo a nuove forme di comicità, capaci di parlare a pubblici differenti e a generazioni diverse.








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