
Al Centro Visite Lipu, lungo la pista ciclopedonale “Paesaggi Sanniti”, una giornata internazionale con trenta giovani del progetto Erasmus+ CHAIR, provenienti da sette Paesi europei.
Una giornata dedicata alla natura, alla biodiversità e alla valorizzazione del territorio ha animato il Centro Visite Lipu dell’Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”, in località Sant’Angelo a Piesco, lungo la pista ciclopedonale “Paesaggi Sanniti”. Protagonisti dell’iniziativa sono stati circa trenta studenti internazionali provenienti da sette Paesi europei: Italia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Serbia, Grecia, Portogallo e Spagna. I giovani partecipano al progetto Erasmus+ CHAIR, “Co-projecting Healthy and Inclusive Rural Spaces”, promosso con l’associazione di promozione sociale “Gramigna” di Torrecuso, presieduta da Donato De Marco. Nel corso della visita, gli studenti hanno potuto esplorare una parte dell’oasi che si sviluppa lungo il fiume Calore, prendendo parte a un percorso guidato in lingua inglese organizzato dai volontari della Lipu beneventana. L’attività ha permesso ai partecipanti di conoscere da vicino le caratteristiche dell’ecosistema locale e di osservare flora e fauna presenti nell’area protetta.
I volontari hanno accompagnato il gruppo fino alla riva del fiume Calore, illustrando il valore ambientale delle zone umide, il ruolo della biodiversità e l’importanza delle azioni di tutela e conservazione. Un’occasione di educazione ambientale che ha unito divulgazione, osservazione diretta e confronto internazionale. L’iniziativa si è conclusa, così come era iniziata, con un momento di socializzazione al Centro Visite Lipu. La struttura, di proprietà della Provincia di Benevento, è stata ristrutturata dalla Lipu, che oggi la gestisce come punto di riferimento per le attività di accoglienza, informazione e sensibilizzazione ambientale all’interno dell’oasi.
L’apprezzamento espresso dagli studenti per l’accoglienza, l’organizzazione e la disponibilità dei volontari conferma il ruolo del Centro Visite come porta d’accesso privilegiata all’esperienza delle “Zone Umide Beneventane”. Un presidio capace di coniugare educazione ambientale, promozione del territorio e valorizzazione del patrimonio naturale. La presenza dei giovani europei lungo la pista ciclopedonale “Paesaggi Sanniti” rafforza inoltre la vocazione dell’area come luogo di incontro tra natura, mobilità sostenibile e cooperazione internazionale, offrendo un esempio concreto di come le aree rurali possano diventare spazi inclusivi, sani e aperti allo scambio culturale.







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