
Dal 14 al 26 luglio sei appuntamenti al Museo Campano con artisti di rilievo internazionale e programmi che spaziano dai repertori classici e contemporanei alle trascrizioni per ensemble eclettici.
Mentre volge alla conclusione il ciclo “Mozart & C.”, la rassegna Summer Concert prosegue con “Luglio al Museo”, il nuovo percorso musicale ospitato al Museo Campano di Capua dal 14 al 26 luglio. In programma sei appuntamenti affidati a organici diversi, con repertori che attraversano epoche, stili e linguaggi: dal barocco rivisitato e adattato per formazioni eclettiche, come il Trio Choré e l’Orpheus Accordion Quartet, alle classiche compagini cameristiche del trio d’archi e del piano trio. Il ciclo prenderà il via martedì 14 luglio, alle ore 20, con un concerto articolato in due sezioni. Nella prima parte sarà protagonista il fisarmonicista Luigi Gordano, vincitore del Concorso Internazionale di Vilnius e reduce da concerti in contesti di rilievo come la Carnegie Hall di New York. Gordano proporrà brani noti trascritti dallo stesso solista per fisarmonica, tra cui il “Valzer Triste” di Jean Sibelius, il “Preludio e Fuga n. 4” di Dmitrij Shostakovich e il “Corale n. 2” di César Franck.
Nella seconda parte della serata spazio al Trio Choré, formazione composta dallo stesso Luigi Gordano alla fisarmonica, Alessandro Acri al violino e Marina Notaro al sassofono. L’ensemble presenterà un programma frutto di una specifica ricerca sonora, incentrata sulla rielaborazione di musiche colte e popolari per la danza. In programma la “Danza russa” da “Petruska” di Igor Stravinsky, la “Danza con mandolino” da “Romeo e Giulietta” di Sergej Prokofiev, la suite da “Gayane” di Aram Il’ič Chačaturjan, le “Danze popolari rumene” di Béla Bartók, la “Danza delle fate” e la “Danza russa” dallo “Schiaccianoci” di Pëtr Il’ič Čajkovskij, il “Danzón n. 2” di Arturo Márquez Navarro e un brano di Rodolfo Saraco in prima esecuzione assoluta. Mercoledì 15 luglio, alle ore 20, sarà la volta dell’Orpheus Accordion Quartet, ensemble formato dai fisarmonicisti Eugenio De Rose, Luigi Gordano, Fausto Credidio e Giuseppe Bozzo.
Il quartetto proporrà un repertorio che unisce letteratura originale per fisarmonica, musica contemporanea, jazz e tradizioni popolari. In programma “Stars” di Janusz Wojtarowicz, il “Concerto Brandeburghese n. 3” di Johann Sebastian Bach, “Ballet Tango” di Astor Piazzolla, il “Rondò capriccioso” di Vladislav Zolotaryov e l’”Ouverture” dall’opera “Ruslan e Ljudmila” di Michail Ivanovič Glinka. La rassegna proseguirà sabato 18 luglio, alle ore 20, con il Trio David, composto da Gloria Santarelli al violino, Chiara Mazzocchi alla viola e Tommaso Castellano al violoncello. Il programma prevede il “Trio per archi op. 9 n. 2” di Ludwig van Beethoven e il “Trio per archi in do minore” senza numero d’opera di Ermanno Wolf-Ferrari. Il Trio David tornerà a esibirsi anche domenica 19 luglio, alle ore 11.15, con un nuovo programma dedicato al repertorio per trio d’archi. Saranno eseguiti il “Trio op. 147” di Mario Castelnuovo-Tedesco, il “Trio D 471” di Franz Schubert e il “Trio op. 6” di Leó Weiner.
Sabato 25 luglio, alle ore 20, il Museo Campano accoglierà il Trio Penumbra, formazione inglese composta da Ren Jian al violino, Joseph Butler al violoncello e Hannah Elizabeth Teoh al pianoforte. In programma il “Trio op. 101 n. 6” di Antonín Reicha e il “Trio op. 8” di Fryderyk Chopin, in un appuntamento che porterà a Capua una formazione di respiro internazionale e un repertorio cameristico di grande raffinatezza. Domenica 26 luglio, alle ore 11.15, gli stessi componenti del Trio Penumbra torneranno in scena in diverse combinazioni strumentali. Nella prima parte, il violinista Ren Jian e la pianista Hannah Elizabeth Teoh eseguiranno la “Sonata W.76/H.512” di Carl Philipp Emanuel Bach e la “Suite op. 99” di Philipp Scharwenka.
Nella seconda parte, il violoncellista Joseph Butler, insieme a Hannah Elizabeth Teoh, proporrà la “Suite” di Domenico Gabrielli e le “Variazioni su un tema slovacco H.378” di Bohuslav Martinů, concludendo così il ciclo “Luglio al Museo” al Museo Campano di Capua. Con questa nuova sezione, Summer Concert conferma la propria vocazione alla valorizzazione dei luoghi d’arte della Terra di Lavoro attraverso la musica, trasformando il Museo Campano in uno spazio di incontro tra repertori storici, linguaggi contemporanei, giovani interpreti e artisti affermati. “Luglio al Museo” si presenta così come un itinerario cameristico ricco e articolato, capace di unire tradizione, ricerca sonora e apertura internazionale, nel segno di una programmazione che fa dialogare patrimonio culturale e qualità artistica.







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