Il presidente Fico e il vicepresidente Casillo presentano il nuovo assetto di governance dell’Ente Autonomo Volturno: “Puntiamo su merito e competenze”. In arrivo oltre 100 nuovi treni e un piano di riqualificazione delle stazioni.

Nuovo corso per EAV, l’Ente Autonomo Volturno. Questa mattina, a Palazzo Santa Lucia, il presidente della Regione Campania Roberto Fico e il vicepresidente con delega a Trasporti e Mobilità Mario Casillo hanno presentato il nuovo assetto di governance della società, illustrando gli obiettivi strategici per il rilancio del servizio. Nel corso della conferenza stampa è stato presentato ufficialmente il nuovo amministratore unico di EAV, l’ingegnere Pietro Diamantini, nominato ieri durante l’assemblea dei soci.

La nomina arriva dopo l’approvazione del bilancio da parte del precedente Consiglio di amministrazione e dopo la modifica dello Statuto societario, passaggi che hanno consentito il passaggio formale alla figura dell’amministratore unico. “La scelta dell’ingegner Pietro Diamantini risponde a una precisa linea guida di questa amministrazione: vogliamo che la gestione delle nostre partecipate sia affidata a profili di altissimo spessore, a veri e propri top player del settore”, ha dichiarato il presidente della Regione Campania Roberto Fico. Per Fico, la nomina di Diamantini rappresenta un segnale chiaro sul metodo che la Regione intende seguire nella gestione delle società partecipate.

“Diamantini porta con sé una storia professionale e una carriera di rilievo nel mondo ferroviario”, ha aggiunto il presidente. “Oggi riaffermiamo un principio chiaro: in questa Regione non servono tessere di partito per ricoprire ruoli di responsabilità, contano esclusivamente il merito, l’autonomia politica e la competenza”. Il presidente ha poi richiamato l’obiettivo principale dell’azione amministrativa nel settore dei trasporti: garantire a studenti, lavoratori e turisti collegamenti sicuri, puntuali e dignitosi. Il rilancio di EAV passa anche da un importante piano di investimenti. Casillo ha ricordato che negli ultimi anni la società ha registrato una perdita del 40 per cento dei passeggeri, dato che la Regione punta a invertire attraverso programmazione, nuove risorse e interventi sul materiale rotabile.

“Il nostro obiettivo prioritario è recuperare questa utenza e incrementarla”, ha spiegato il vicepresidente e assessore ai Trasporti Mario Casillo. “In questi primi sei mesi di governo abbiamo lavorato intensamente sulla programmazione e sullo sblocco delle risorse”. Casillo ha annunciato lo stanziamento di 26 milioni di euro per il trasporto pubblico locale e 600 milioni di euro destinati specificamente a EAV. Sul fronte dei treni, ai 56 convogli già previsti si aggiungono ora i finanziamenti necessari per l’acquisto di ulteriori 50 mezzi, portando il piano complessivo a oltre 100 nuovi treni. Un capitolo centrale riguarderà anche le stazioni ferroviarie. La Regione intende avviare un piano di riqualificazione fondato su tre assi: accessibilità, restyling strutturale e potenziamento dei servizi di accoglienza. L’obiettivo è migliorare non solo la regolarità del servizio, ma anche l’esperienza complessiva degli utenti, intervenendo su infrastrutture, decoro, sicurezza e qualità dei servizi.

“Il nostro lavoro sul campo inizia immediatamente”, ha dichiarato il nuovo amministratore unico di EAV, Pietro Diamantini. “La priorità assoluta è stabilizzare il servizio e portarlo a standard di assoluta regolarità”. Diamantini ha indicato come primo obiettivo il consolidamento del servizio, premessa necessaria per sviluppare in seguito ulteriori prestazioni a favore dell’utenza. “Un buon manager deve saper operare ottimizzando le risorse a disposizione, a partire dal capitale umano dell’azienda, che intendo tutelare e valorizzare”, ha aggiunto. “Lavoreremo sodo e mi auguro di poter condividere presto con i cittadini i primi risultati tangibili”.

La nuova fase di EAV si apre dunque con tre direttrici principali: rafforzamento della governance, investimenti sul materiale rotabile e riqualificazione delle infrastrutture. La Regione punta a recuperare la fiducia degli utenti dopo anni complessi per il trasporto pubblico locale, con l’ambizione di restituire centralità a un servizio essenziale per la mobilità quotidiana in Campania. Studenti, pendolari, lavoratori e turisti sono il pubblico a cui guarda il nuovo piano: una platea che chiede puntualità, sicurezza, frequenze adeguate, stazioni accessibili e mezzi moderni.

Con la nomina di Pietro Diamantini e il piano da 600 milioni di euro, Palazzo Santa Lucia intende imprimere una svolta a EAV, trasformando la società in uno dei perni della nuova mobilità regionale. Il banco di prova sarà ora la capacità di tradurre annunci, risorse e programmi in risultati visibili sul territorio. Perché il diritto alla mobilità, richiamato da Fico e Casillo, passa dalla vita quotidiana di chi ogni giorno attende un treno, raggiunge una scuola, va al lavoro o arriva in Campania per visitarla.

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