Un viaggio tra origini, tecnica e identità territoriale per celebrare il piatto simbolo di Napoli e patrimonio culturale italiano.

La pizza napoletana come racconto di storia, cultura e identità. È questo il filo conduttore della presentazione del volume La pizza napoletana dalle origini ai nostri giorni, edito da Edizioni dell’Ippogrifo, ospitata a San Salvatore Telesino presso la Trattoria Pizzeria “Da Cesira” di Giustino Catalano. Un evento che ha saputo unire approfondimento culturale e esperienza sensoriale, trasformando la serata in un autentico omaggio al piatto più amato al mondo. A introdurre il testo è stato il giornalista Sandro Tacinelli, che ha guidato il pubblico in un percorso appassionante tra le radici storiche della pizza partenopea, la sua evoluzione nei secoli e la sua affermazione internazionale come simbolo della tradizione gastronomica italiana. Ospite d’eccezione della serata è stato Luciano Sorbillo, affiancato da Antonio Starita e Marco Amoriello. I tre maestri pizzaioli hanno animato un confronto autentico su impasti, tecniche di lievitazione, memoria familiare e prospettive future dell’arte bianca, sottolineando come la pizza sia oggi terreno di innovazione senza mai tradire la sua anima popolare.

Il dialogo ha messo in luce la centralità della qualità delle materie prime, la cura nella lavorazione e il rispetto dei tempi, elementi che fanno della pizza napoletana non solo un prodotto gastronomico ma un patrimonio culturale riconosciuto a livello mondiale. Tra aneddoti, racconti di bottega e riflessioni sull’evoluzione del mestiere, è emersa la consapevolezza che la pizza è anche narrazione di territorio, tradizione familiare e orgoglio identitario. Accanto al momento letterario, la serata ha proposto un percorso di degustazione studiato con grande attenzione da Rosa Falluto, che ha valorizzato le proposte gastronomiche attraverso abbinamenti con vini identitari del Sannio. Lo spumante di Falanghina del Sannio DOP ha accompagnato tarallini e calzone fritto, mentre la Coda di Volpe Sannio DOP e altre etichette della Valle Telesina hanno esaltato le diverse interpretazioni di pizza proposte durante la serata.

A rendere omaggio agli illustri ospiti è stato anche il Vice Campione Mondiale di Pizza Francesco Pio Comune, che “Da Cesira” ha celebrato la tradizione napoletana con professionalità e passione, testimoniando come l’eccellenza artigianale possa nascere e crescere anche lontano dal capoluogo partenopeo. L’evento si è rivelato un successo sotto ogni profilo, confermando come la pizza possa essere molto più di un semplice alimento. Cultura, esperienza sensoriale, memoria collettiva e promozione del territorio si sono incontrate in una serata che ha consolidato “Da Cesira” come punto di riferimento tra le eccellenze della ristorazione campana. Tra storia e contemporaneità, la pizza continua così a raccontare Napoli e il Sannio al mondo, unendo tradizione, qualità e passione in un linguaggio universale.

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