La scuola come infrastruttura civica permanente, capace di restare aperta oltre l’orario curricolare e diventare fulcro culturale e sociale del territorio. È in questo scenario che si inserisce l’intervento di Universe, startup innovativa specializzata in formazione adattiva basata su Intelligenza Artificiale, che prende parte al dibattito nazionale sul modello “Scuole Aperte”, promosso dalle amministrazioni comunali di Roma, Bergamo, Bologna e Milano e presentato ufficialmente presso l’Acquario Romano.

L’iniziativa rappresenta un cambio di paradigma nel sistema educativo pubblico: la scuola non più solo luogo dedicato alla didattica mattutina, ma presidio attivo nel pomeriggio, nei weekend e durante i periodi di sospensione delle lezioni. Un modello fondato su alleanze tra enti locali, istituzioni scolastiche e comunità, con l’obiettivo di contrastare dispersione e povertà educativa, rafforzare il senso di appartenenza e promuovere percorsi inclusivi, partecipativi e accessibili.

Universe consolida il proprio ruolo in questo processo come soggetto tecnologico e culturale impegnato nello sviluppo di infrastrutture digitali per l’educazione pubblica. Il percorso prende avvio dalla Mappa della Città Educante 2025–2026, che raccoglie 294 progetti promossi da 32 istituzioni culturali, sociali e sanitarie della Capitale. La startup ha trasformato un ampio catalogo di opportunità didattico-formative gratuite in un sistema digitale strutturato, interattivo e navigabile, progettato per facilitare l’accesso delle scuole alle iniziative e rafforzare il coordinamento tra i diversi attori territoriali. Il filo conduttore che unisce la Mappa al modello Scuole Aperte è la costruzione di sistemi capaci di organizzare reti complesse e renderle sostenibili nel tempo. In questo contesto, Universe mette a disposizione la propria piattaforma proprietaria basata su Intelligenza Artificiale, in grado di generare e organizzare dinamicamente contenuti, adattare i percorsi di apprendimento alle esigenze degli studenti e creare ambienti educativi intelligenti.

I numeri testimoniano la crescita della realtà: oltre 10.000 studenti registrati, 500 corsi attivi e più di 7.000 sessioni formative personalizzate erogate. Un’infrastruttura digitale che punta non solo all’efficienza organizzativa, ma alla costruzione di un ecosistema educativo integrato tra scuole, amministrazioni e comunità locali. «Il modello Scuole Aperte dimostra che la scuola può diventare un’infrastruttura civica permanente. La nostra esperienza con la Mappa della Città Educante conferma che tecnologia e istituzioni possono collaborare per costruire reti educative strutturate. Il nostro ruolo è sviluppare strumenti digitali che rendano queste esperienze sostenibili, scalabili e replicabili», dichiara Emanuele Pisapia, CEO di Universe.

Originario di Cava de’ Tirreni, Pisapia opera da anni nel settore dell’innovazione educativa e guida oggi una delle realtà emergenti nel campo delle infrastrutture digitali per la scuola pubblica, con una visione orientata alla collaborazione tra pubblico e privato e alla costruzione di sistemi educativi resilienti. Per Universe, la valorizzazione del modello Scuole Aperte rappresenta un ulteriore passo verso un’educazione pubblica potenziata da sistemi intelligenti, in grado di connettere scuole, amministrazioni e comunità in una prospettiva condivisa e duratura della conoscenza. Una scuola aperta non solo fisicamente, ma anche digitalmente, capace di diventare motore permanente di coesione e sviluppo sociale.

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