Un intervento da oltre due milioni per pensiline, fabbricato viaggiatori e servizi. Ghera: “un segnale di efficienza per i pendolari del Lazio”.

La stazione di Viterbo della ferrovia regionale Roma Nord ha riaperto ufficialmente lunedì 8 settembre, restituendo ai cittadini un’infrastruttura completamente rinnovata. A tagliare il nastro è stato l’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti, Fabrizio Ghera, affiancato da rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.

L’intervento, finanziato nell’ambito di un piano complessivo che ha riguardato anche la stazione di Labaro, ha comportato un investimento di oltre 2,2 milioni di euro. A Viterbo i lavori hanno interessato il risanamento delle pensiline con rifacimento di impermeabilizzazione e pavimentazione, la nuova illuminazione, il restyling del fabbricato viaggiatori e il rifacimento completo dei servizi igienici. “Questa riqualificazione – ha sottolineato Ghera – rappresenta un segnale importante che conferma l’impegno della Regione per rendere più efficiente e moderno il trasporto pubblico”.

La ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo è passata alla gestione diretta della Regione Lazio nel luglio 2022 e da allora è al centro di un piano straordinario di manutenzione e potenziamento affidato ad Astral. Tra gli interventi più rilevanti spicca il raddoppio della tratta Riano-Morlupo, suddiviso in due lotti per un valore complessivo di oltre 160 milioni di euro, che prevede nuovi viadotti, gallerie, la stazione interrata di Castelnuovo di Porto e una nuova fermata a Magliano-Morlupo.

Parallelamente sono in corso il rinnovo dell’armamento ferroviario tra Vallerano e La Fornacchia, la sostituzione completa della linea aerea tra Vitorchiano e Viterbo, l’installazione di barriere ai passaggi a livello e il consolidamento del viadotto sul Tevere. Previsti anche il potenziamento del deposito officina di Acqua Acetosa e la riqualificazione di altre stazioni, tra cui Euclide, Sant’Oreste e Fabrica di Roma.

Sul fronte accessibilità, la rete conta oggi 32 impianti di traslazione, tutti revisionati e funzionanti, mentre sono in corso i lavori per nuovi ascensori e servoscala nelle stazioni di Campi Sportivi, Labaro ed Euclide.

Con la riapertura della stazione di Viterbo, i pendolari e i viaggiatori possono dunque contare su un’infrastruttura più sicura, moderna e accogliente, tassello fondamentale di un percorso che mira a restituire efficienza a una linea strategica per i collegamenti tra Roma e l’Alto Lazio.

 

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