Con la seconda edizione del progetto IN-DAY, Intrum Italy ha coinvolto 22 associazioni del Terzo Settore in una settimana di iniziative: dalla pulizia delle spiagge al sostegno ai centri estivi, fino al supporto alle persone senza dimora.

Oltre 200 dipendenti mobilitati in tutta Italia, 22 associazioni coinvolte e una settimana di attività dedicate all’ambiente, alla solidarietà e al sostegno delle comunità locali. Intrum Italy ha promosso la seconda edizione di IN-DAY, il programma aziendale di volontariato che ha portato i collaboratori dell’azienda a impegnarsi in iniziative sociali e ambientali su scala nazionale. Le attività hanno interessato diverse città italiane, tra cui Milano, Torino, Firenze, Roma, Napoli e Palermo, con il coinvolgimento di enti e realtà del Terzo Settore come Croce Rossa, Avis, Banco Alimentare e Legambiente. Il progetto ha spaziato dalla pulizia delle spiagge al supporto alle persone senza fissa dimora, dalla gestione di magazzini di generi alimentari e farmaci all’aiuto nei centri estivi, fino alla sistemazione di spazi e servizi a favore delle comunità.

Un impegno diffuso, pensato per mettere a disposizione tempo, energie e competenze dei dipendenti a favore di organizzazioni che ogni giorno operano sui territori. La seconda edizione di IN-DAY conferma così la volontà di Intrum Italy di interpretare la responsabilità sociale d’impresa non come iniziativa isolata, ma come parte di una cultura aziendale orientata alle persone, alla sostenibilità e al rapporto con le comunità locali. “Dopo il grande successo dello scorso anno abbiamo deciso di replicare il progetto perché riteniamo che un’azienda sia innanzitutto un attore sociale che opera sul territorio secondo un approccio che mette al centro le persone”, sottolinea l’amministratore delegato.

Il volontariato aziendale diventa dunque occasione per rafforzare il legame tra impresa e territorio, ma anche per alimentare lo spirito di squadra all’interno dell’organizzazione. Sul piano ambientale, le attività di pulizia delle coste, realizzate in collaborazione con associazioni specializzate, contribuiscono a ridurre la presenza di rifiuti negli spazi naturali e a sensibilizzare sul tema della tutela del mare e delle aree pubbliche. Sul fronte sociale, invece, il lavoro a fianco di organizzazioni che assistono persone vulnerabili rafforza la rete di prossimità e offre un supporto concreto a chi vive situazioni di fragilità.

Il valore dell’iniziativa sta anche nella sua diffusione territoriale. Coinvolgere più sedi e città permette di rispondere a bisogni diversi, adattando le attività alle esigenze delle comunità locali e creando occasioni di collaborazione tra dipendenti, associazioni e volontari. Progetti come IN-DAY dimostrano come il volontariato d’impresa possa generare risultati tangibili, soprattutto quando si costruisce in dialogo con il Terzo Settore. La continuità resta però un elemento decisivo. Azioni concentrate in una settimana possono produrre benefici immediati e aumentare la consapevolezza dei partecipanti, ma per incidere in modo duraturo su inclusione sociale, gestione dei rifiuti e tutela ambientale servono percorsi coordinati, monitoraggio dei risultati e collaborazione stabile con amministrazioni e realtà non profit.

Intrum Italy, società parte del gruppo con sede a Stoccolma e partecipata in Italia da Intesa Sanpaolo, ha scelto di replicare il programma dopo la prima edizione, puntando su un modello che unisce sostenibilità, capitale umano e impegno civico. L’iniziativa si inserisce in una tendenza sempre più evidente: le imprese non sono più chiamate soltanto a produrre valore economico, ma anche a contribuire alla qualità della vita dei territori in cui operano. Con IN-DAY, oltre 200 collaboratori hanno trasformato una settimana lavorativa in un’occasione di servizio, partecipazione e responsabilità condivisa. Dalla spiaggia ripulita al magazzino riordinato, dal centro estivo sostenuto al pasto distribuito, il messaggio è chiaro: la sostenibilità non vive solo nei bilanci e nei report, ma anche nei gesti concreti che mettono insieme persone, comunità e cura dei luoghi.

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